Giappone a favore della famiglia, l’AI utilizzata per l’aumento della natalità

L’intelligenza artificiale è il prossimo passo verso il futuro, in diversi campi d’impiego. Può aiutare ad aumentare la natalità? In Giappone è possibile 

Giappone
Giappone Intelligenza Artificiale AI (pixabay)

Il tasso di natalità è sempre più in calo, anche il numero di persone single è in aumento. In Giappone si finanza l’AI, intelligenza artificiale, per porre un rimedio. Non si sono mai registrati dati tanto preoccupanti nel Paese, con un tasso di natalità ai minimi storici.

Ciò è implicato dal fatto che le nuove generazioni non pensano ad un matrimonio, o a costruire una famiglia propria. Ma perché si è giunti fino a questo punto? Per poter eliminare questa situazione, alcuni funzionari del Paese del Sol Levante, hanno optato per l’intelligenza artificiale come soluzione.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> iPhone SE 2020 in super offerta su Amazon: gli ultimi sconti di Natale

 Giappone ed AI, ecco come migliorare il tasso delle nascite

Giappone
Giappone (pixabay)

Si leggono alcune dichiarazioni, rilasciate in un comunicato della BBC, in cui viene affermato che per poter far fronte a questo problema sarebbe utile far ricorso alla tecnologia fornita dall’AI. Molti funzionari vogliono finanziare i sistemi di intelligenza artificiale, per poter così creare abbinamenti tra i “cuori solitari”.

Tutto ciò dovrebbe servire ad incrementare le statistiche riguardanti fidanzamenti, i conseguenti matrimoni ma sopratutto le nascite. È proprio il primo ministro del Giappone, Yoshihide Suga, a parlarne. Egli infatti ha dichiarato l’avvio di tali finanziamenti per i programmi che gestiscono gli abbinamenti amorosi. Si parla di almeno 2 miliardi di yen, tutti a sostegno della natalità. Tale denaro ha dunque lo scopo di introdurre, nei sistemi AI, quei servizi da tutti noti come “agenzie matrimoniali”.

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI >>> Piazza WiFi Italia si aggiorna: connettività gratis con alcune novità

Si parla già di 47 prefetture in Giappone che hanno già introdotto sistemi di intelligenza artificiale nei propri servizi di matchmaking. Lo scopo con il quale si procede per questa strada è perseguito con la speranza che la situazione vada in fase di assestamento. Ma per poterne ammirare i risultati bisognerà pazientare.