Facebook principale fonte di traffico dei giornali, Whatsapp in forte crescita

Una volta la principale porta di accesso ai siti di notizie era Google, tra ricerca e notizie mentre oggi, con la forte espansione dei social network, Facebook diventa la principale fonte di traffico per i giornali

Una volta la principale porta di accesso ai siti di notizie era Google, tra ricerca e notizie mentre oggi, con la forte espansione dei social network, Facebook diventa la principale fonte di traffico per i giornali.

Grazie all’effetto condividi, oggi milioni di utenti leggono e condividono le notizie su Facebook, generando cosi un numero molto elevato di visite, tra notizie vere e purtroppo tante, troppe bufale.

L’evoluzione del web con una forte spinta lato Mobile, dove Google si è fatta trovare impreparata, ha cambiato cosi le regole del gioco che oggi vedono Facebook come principale alleato di milioni di blog e siti web in tutto il mondo.

Tuttavia, le modifiche al sistema Edge Rank, quello che stabilisce cosa farci vedere nella bacheca, ha fortemente inflazionato fenomeni come notizie false e bufale confezione ad hoc per essere condivise e viralizzate in tutta la rete.

I controlli promessi da Facebook per ora non hanno avuto alcun impatto, visto che le bufale continuano a correre all’impazzata, creando tra l’altro non pochi problemi.

Se Facebook si gode il momento d’oro rubando spazio a Google, altri social network verticali stanno crescendo a vista d’occhio.

Di recente, Google ha iniziato a pubblicare sulle proprie ricerche i tweet di Twitter, consentendo ai 140 caratteri social di recuperare spazio, dopo le ultime notizie che vedevano un relativa fuga da Twitter, ormai poco impattante e con utenza stagnante.

Instagram e Pinterest vedono crescere iscritti e pubblicazioni giorno dopo giorno, mentre nuovi sistemi, da Periscope e Merkat, iniziano ad affacciarsi all’orizzonte.

Tra le nuove fonti di accesso, non possiamo però non notare Whatsapp, che inizia a prendere spazio anche in ottica di condivisione dei contenuti.