Diritti TV Serie A, TIM ha un piano: “DAZN sarà meglio del satellite”

Per il discorso Diritti TV della Serie A, la sfida è tra Sky e il duo DAZN-TIM. Il provider ha annunciato un piano che renderà la qualità migliore del satellite 

diritti tv serie a
Diritti TV Serie A, il piano di TIM (Getty Images)

Proseguono senza sosta i discorsi per capire chi riuscirà ad ottenere i diritti TV della Serie A per il triennio 2021-24. Al momento, in vantaggio è il duo DAZN-TIM, che procede a passo spedito verso l’ottenimento di 7 match su 10 a giornata in esclusiva. Dall’altra parte c’è Sky, forte di una partnership con la Lega che va avanti da ormai 20 anni e di una qualità garantita per i propri clienti.

Nella giornata di oggi, è avvenuta un’altra assemblea di Lega durante la quale si è parlato proprio di questo tema. Secondo l’edizione uscita oggi di Milano Finanza, comunque, TIM avrebbe in mente un piano strategico che porterebbe la qualità di trasmissione via internet ad essere pari se non superiore al satellite.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Banca Intesa Sanpaolo down, problemi tecnici in tutta Italia

Diritti TV Serie A, cos’ha in mente TIM

diritti tv serie a
Tecnologie e sistema innovativi per una qualità mai vista prima (Getty Images)

L’edizione odierna del quotidiano Milano Finanza ha approfondito la questione Diritti TV della Serie A,concentrandosi principalmente sul ruolo che TIM potrebbe avere nella partnership con DAZN. Secondo quanto riporta il giornale, il provider avrebbe in mente una serie di soluzioni del tutto innovative per il mercato italiano, che porteranno la qualità dello streaming ad essere pari se non superiore al satellite. Nello specifico, l’operatore telefonico vorrebbe affidarsi al Multicast ed al Content Delivery Network. Questa duplice operazione potrebbe definitivamente sfatare il mito dello streaming di bassa qualità.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Redmi Note 10 si fa in quattro e punta tutto su display e fotocamere

Col modello Multicast, il segnale verrebbe distribuito dall’emittente in maniera capillare, senza congestionare oltremodo la rete. In questo modo, la qualità di streaming risulterebbe ottimale per tutti. Si è parlato anche di questo nel corso dell’assemblea di oggi, per ottenere la fiducia dei presidenti di Lega perplessi circa la stabilità del segnale di DAZN.