Digitale Terrestre, annunciate tante novità: risintonizzazione necessaria

Tantissime le novità annunciate per il Digitale Terrestre, con i residenti di alcune regioni chiamati alla risintonizzazione dei canali

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Digitale Terrestre, importanti novità per alcune regioni (Pixabay)

Come già ampiamente annunciato, tra il 2021 e il 2022 il Digitale Terrestre effettuerà lo switch off definitivo allo standard DVB-T2. Cambiano le frequenze, che obbligheranno moltissimi residenti in Italia a comprare un nuovo decoder Tivùsat o TV. Non tutte le tecnologie più obsolete, infatti, saranno in grado di agganciare le novità e quindi tutti i canali in alta definizione.

In attesa che il passaggio diventi definitivo, già in questi mesi stiamo assistendo ad alcuni graduali cambiamenti che interessano sia canali a livello nazionale che regionale. Dopo il penultimo weekend di febbraio, sono state introdotte tantissime novità, che richiedono la risintonizzazione nelle seguenti regioni: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

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Digitale Terrestre, risintonizzazione necessaria per alcune regioni

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Necessaria la risintonizzazione dei canali (Adobe Stock)

Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna: sono queste le regioni che richiedono sin da subito una nuova risintonizzazione dei canali. Il Digitale Terrestre sta continuando ad aggiornarsi e, dopo l’ultimo weekend, ha apportato una serie di modifiche molto interessanti. Per ciò che riguarda il Mux Studio 1, l’emittente LA242 ha chiamato nome e ora si chiama LA242 China TV. Per agganciare da subito la novità, bisogna creare una nuova lista canali aggiornata.

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Parlando di Emilia Romagna, il Mux Telelibertà accoglie Teleboario. L’emittente verrà trasmessa in provincia di Parma e Piacenza alle numerazioni 71 e 866. Il segnale verrà veicolato da H.264. Diverse le novità anche per ciò che riguarda la Lombardia. Sul Mux Quenza 2, SCH687 ha effettuato il passaggio all’HD 1920×1080 pixel H.264. Nei Mux Quenza 1 e Quenza 3, invece, debutta ufficialmente Gea TV, disponibile all’LCN 688.

Per agganciare tutte le novità, vi basterà andare sul menù della TV o del decoder, cercare la sezione dedicata alle liste canali ed effettuare una nuova ricerca automatica. Potete decidere autonomamente se inserire all’interno della nuova lista solo i canali in chiaro o anche quelli a pagamento. Ricordiamo inoltre che il governo ha da tempo messo a disposizione un bonus TV del valore di 50 euro, qualora aveste bisogno di acquistare un nuovo apparecchio.