Commodore 64, il ritorno

Per realizzare questo progetto i ragazzi del team Retro Games Ltd chiedono 150 mila dollari da raccogliere entro il 18 maggio. Raggiunto l’obiettivo economico il 'THE 64' sarà disponibile a partire da dicembre 2016.

Retro Games Ltd è un’azienda inglese non molto conosciuta che sta cercando di raccogliere fondi sulla piattaforma Crowfunding IndieGoGo per finanziare il progetto di realizzare un nuovo Commodore 64.

In questo nuovo progetto non è coinvolta la storica società Commodore Holdings B.V. che diede vita al famoso home computer ed anche il nome che verrà dato al nuovo dispositivo manterrà solo la cifra (64); infatti questa nuova versione del computer prenderà il nome THE 64 e non avrà nessuna licenza ufficiale.
In Italia il Commodore 64 era stato presentato in anteprima allo SMAU DEL 1982 alla Fiera di Milano eventi in cui Commodore International Ltd era  presente ufficialmente con un proprio stand. I visitatori non avevano la possibilità di vederlo in funzione, ma solo ammirarlo dietro una vetrinetta posizionata al centro dello stand. 

L’importazione e la distribuzione autorizzata del Commodore 64 in Italia è stata curata direttamente dalla Commodore International Ltd  che lo ha reso disponibile per la vendita al dettaglio a partire da marzo 1983 al prezzo di 973.500 delle vecchie lire.

Con questo prezzo di listino e con il suo hardware avanzato, il Commodore 64 superò velocemente molti dei suoi concorrenti, come l’Atari 800 e l’Apple II. L’Atari 800 era molto simile in termini di hardware, ma era molto costoso da costruire, il che forzò Atari a spostare la sua produzione nellAsia Centrale e a riprogettare le loro macchine per essere più economiche. Nella seconda meta degli anni Ottanta il Commodore 64 competerà in popolarità con lo Spectrum , sopravvivendo allo stesso fino al 1992, quando ne fu cessata la produzione.


La chiave del successo del Commodore 64 furono le tattiche di marketing molto aggressive, che portarono a venderlo nei grandi magazzini, nei discount e nei negozi di giocattoli, oltre che nella rete di rivenditori autorizzati, competendo anche con le console per videogiochi. Nel 1983, inoltre,  la Commodore offrì negli Stati Uniti un incentivo di 100 dollari all’acquisto di un Commodore 64, ritirando un qualsiasi computer o una console per videogiochi.  


Questa non è la prima volta che si tenta di riportare alla luce il vecchio Comodore 64:

  • Nell’estate del 2004, dopo un’assenza dal mercato di più di 10 anni, il costruttore di PCTulip Computers BV (proprietari del marchio Commodore nel frattempo acquisito dal 1997) annunciò il C64 Direct-to-TV, ossia un TV game costruito all’interno di un joystick basato sul C64 e contenente 30 giochi in ROM. 
  • Nel 2011 Commodore USA realizzò un PC con chasiss che utilizzava una distribuzione GNU/Linux dedicata all’home computer e chiamata Commodore OS Vision , basata su Ubuntu Linux 10.10. La versione base della macchina era dotata di microprocessore Intel Atom dual core e dihard disk da 160 GB, con porte USB e VGA video.
  • Nell’estate 2015 la sede legale di Commodore a Londra, CBM Ltd, ha annunciato che lancerà sul mercato il primo smartphone Android marchiato Commodore, il Commodore PET Phone, prodotto in collaborazione con l’azienda telefonica cinese Orgtec, un chiaro riferimento al modello di computer Commodore PET. Il telefono si basa su una CPU ARM Cortex-A8, una scheda grafica Qualcomm Snapdragon e sistema operativo Android Lollipop 5.0. Inoltre è stato confermato che saranno inclusi due emulatori per girare i vecchi software e giochi degli originali Commodore 64 e Amiga.

Il prossimo computer ‘THE 64’ avrà un design ‘vintage’, simile a quello del vecchio Commodore, con la tastiera bianca ed i pulsanti marrone scuro e verrà prodotta anche una versione portatile che si chiamerà THE 64 SX.

Per quanto riguarda il desktop, THE 64 disporrà di una porta HDMI, un lettore SD, 3 porte USB e uno slot per le cartucce.

Il computer portatile dispone di una porta micro USB e una Micro HDMI.

Entrambi i dispositivi consentono l’installazione dei giochi sulla memoria interna.

Per realizzare questo progetto i ragazzi del team Retro Games Ltd chiedono 150 mila dollari da raccogliere entro il 18 maggio. Raggiunto l’obiettivo economico il ‘THE 64’ sarà disponibile a partire da dicembre.