Chrome estensioni, quali da eliminare che rubano dati da Facebook

Sono state individuate quattro estensioni Chrome da rimuovere assolutamente. Il motivo? Rubano dati dal profilo Facebook, ecco come fare 

Chrome Google
Chrome Google (Screenshot YouTube)

L’ultima scoperta di Facebook è quella che riguarda la presenza di 4 estensioni Chrome che sono in grado di rubare i dati degli utenti. Non è una cosa nuova che le estensioni siano sotto accusa a causa di violazioni della privacy degli utenti.

Anche questa volta è stato Facebook a prendere dei provvedimenti, attaccando direttamente gli sviluppatori di coloro che hanno creato le estensioni pericolose. Infatti Facebook Inc. e Facebook Ireland hanno effettuato alcune denunce in Portogallo verso due persone incolpate di aver rubato i dati di profili utente di Facebook.

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Chrome e le estensioni da rimuovere

Chrome Google
Chrome Google (Screenshot YouTube)

I due sviluppatori in questione sono stati gli artefici delle estensioni incriminate per Google che, secondo Facebook, non sono altro che dei veri e propri spyware. Si tratta di virus che sono capaci di spiare ogni comportamento degli utenti ed inviare ogni dato raccolto verso un server remoto. Il tutto accade senza nessun permesso o avvertenza da parte dell’utente. Numerosi sono i dati raccolti che risultano essere il risultato di diversi utenti spiati in modo abbastanza completo. È molto importante ricordare che Facebook ormai non si impegna più a rimuovere le estensioni dallo Store di Google ma si reca direttamente in tribunale contro gli sviluppatori.

Facebook fa sapere che le quattro estensioni Chrome non intaccato l’infrastruttura del social ma operano semplicemente sul lato utente, tramite il browser. Quindi, coloro che non le hanno installate, non rischiano assolutamente niente. Chi invece lo ha fatto, ha dato la possibilità di utilizzare i propri dati ai due sviluppatori portoghesi. Si tratta di informazioni come: nome, ID utente, sesso, stato sentimentale, età e numerose altre informazioni riguardo al proprio account Facebook. Si tratta principalmente di estensioni che hanno lo scopo di fare da “Scraping”.

È questa un’azione in cui l’utente vede sottrarsi ogni informazione, rese pubbliche. In seguito, gli sviluppatori, vendono ciò che hanno ricavato a terzi in modo da utilizzare quei dati per scopi pubblicitariEcco quali sono le estensioni che Facebook ha scoperto e che subito ha denunciato:

  • Web for Instagram plus DM
  • Blue Messenger
  • Emoji keyboard
  • Green Messenger

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Tutte le estensioni in questione, tranne Green Messenger, sono state subito rimosse da Chrome Web Store anche se sono ancora disponibili sul sito dello sviluppatore Oink and Stuff. Un consiglio da seguire è quello di disinstallare subito queste estensioni incriminate nel caso in cui siano state scaricate.