Cellulare, se fate questo lo rovinate: l’errore che commettono tutti

Se il vostro smartphone comincia a dare problemi, fate molta attenzione: potrebbe essere colpa vostra. C’è un errore che commette praticamente chiunque e che può risultare letale per alcune componenti

La durabilità degli smartphone sta andando riducendosi di anno in anno. Dopo 3-4 anni al massimo, diventa ormai praticamente obbligatorio passare ad un device di nuova generazione. E si parla tanto di top di gamma quanto di cellulari di fascia media, in base alle esigenze dei consumatori.

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Problemi di batteria col vostro smartphone? State molto attenti, perché ci sono alcune pratiche molto pericolose (Adobe Stock)

Sicuramente elemento importante in questo senso è anche l’utilizzo che se ne fa di un determinato dispositivo. Trattarlo con cura e manutenzione può essere molto importante e permette una durabilità maggiore nel tempo, anche se non si possono fare miracoli. Bisogna in particolare fare molta attenzione ad un aspetto, un errore che praticamente chiunque commette e può risultare letale.

Smartphone, occhio a questo errore potenzialmente letale

Una delle azioni più comuni e necessarie quando si ha uno smartphone, è metterlo in carica. Spesso ci si lamenta della durata scarsa della batteria, addirittura già dalle prime settimane conseguenti all’acquisto.

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Una in particolare è potenzialmente letale, e praticamente chiunque la commette senza saperlo (Adobe Stock)

Bisogna stare molto attenti in questo senso perché, stando ad un recente studio, ci sono alcune azioni che potrebbero portare a conseguenze molto pesanti. Prima di tutto è sbagliato aspettare che la batteria sia completamente scarica e che il device si spenga da solo. Una pratica regolare di scarica ridotta profondamente rischia di far passare il ciclo di vita da 1000-2500 a soli 300-500.

Allo stesso tempo, altro errore grave è quello di procedere alla ricarica con la batteria che è ancora al 50%. Anche perché sotto la metà di autonomia, noterete che – soprattutto nei telefoni nuovi – la durata è maggiore. Vi ricordiamo anche che è sbagliato utilizzare un caricabatterie qualsiasi, sarebbe meglio sceglierne uno che rispetta l’amperaggio di quello originale. Altrimenti si rischia di danneggiare in maniera definitiva la batteria stessa. Ultima mossa sconsigliata è quella di ricaricare lo smartphone dal PC, anche in questo caso il problema risiede nell’amperaggio. La porta USB è infatti in grado di supportare al massimo la carica 0,5 A, mentre un caricabatterie medio arriva ad 1A. Stando ad uno studio, questa pratica provoca la diminuzione del 65% della capacità della batteria originale, specie quando viene sottoposta ad una temperatura di 40° C.