Caricabatterie, non ne puoi più del cavo che si rompe? Con questo trucchetto hai smesso di penare

A chi non è mai capitato di ritrovarsi il cavo del caricabatterie rotto? Esiste in realtà un trucchetto semplice ed efficace che vi permetterà di risolvere ogni tipo di problema

Nel corso degli anni, anche il caricabatterie degli smartphone ha subito modifiche non da poco. E continuerà a farlo, almeno stando alle previsioni. Basti pensare che, come deciso dalla Commissione Europea, presto lo standard USB-C diventerà l’unico standard accettabile e commerciabile. A danno dunque del Lightning di Apple.

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Ecco alcuni trucchetti utili che potete sfruttare se il vostro cavo del caricabatterie continua a rompersi (Adobe Stock)

Un altro importante passo per ciò che riguarda questo settore è stato rappresentato dalla rimozione della presa dalla confezione dei telefoni più recenti. Ad aprire le danze ci hanno pensato gli iPhone, seguiti a ruota dalle altre aziende. Ma c’è un problema che rimane però comune, almeno per i caricatori non wireless: il cavo che si rompe. Esiste fortunatamente un trucchetto semplice ed incredibilmente efficace.

Caricabatterie, ecco un trucco per non far rompere il cavo

Tra i metodi più utilizzati in assoluto per salvaguardare il cavo del vostro caricabatterie, c’è senza dubbio la molla da inserire all’interno. La soluzione perfetta sarebbe quella di utilizzare la molla all’interno delle penne. Basta prenderne una classica e smontarla, così da mantenere intatta la forma del cavo. Tutto quello che dovete fare è inserire quest’ultimo all’interno della fibra metallica stessa.

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Sono tutte soluzioni semplici ed incredibilmente efficaci, quasi a costo zero (Adobe Stock)

C’è poi il nastro isolante, altro metodo sicuramente molto conosciuto ed utile se volete salvaguardare un cavo o limitare i danni in caso si sia già iniziato a rompere. Due o tre strati possono essere sufficienti per conservare nel tempo l’intero cavo. Meno efficace invece l’utilizzo che se ne fa quando il tutto è già compromesso. Avrete sicuramente notato che il funzionamento avviene ad intermittenza.

Potete anche sfruttare altri elementi da mettere in prossimità della presa, come possono essere uno scooby doo o la spirale. Si tratta di rafforzi in plastica o gomma che renderanno l’intero cavo più mobile e flessibile, senza dover necessariamente stare attenti a quando si piega. Infine l’animaletto gommoso, una soluzione simpatica che si trova su Amazon e funziona più o meno come la molla, la spirale o il nastro isolante. Provate subito almeno uno di questi metodi e noterete sin da subito miglioramenti a livello di resistenza del cavo per caricare lo smartphone.