Bot di Twitter contro il Belgio: avviata campagna diffamatoria per il 5G

Il governo del Belgio ha deciso di bloccare il piano di costruzione della rete 5G. Alcuni bot di Twitter hanno avviato una campagna diffamatoria

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Bot di Twitter contro il Belgio per il 5G (Getty Images)

Il 2021 sarà l’anno del 5G. In tutto il mondo, i vari Paesi si stanno attrezzando e stanno mettendo a punto piani per la costruzione della rete adibita alla nuova tecnologia, con non poche polemiche. Sono infatti tantissime le voci a riguardo, con enti che vanno contro la nuova connessione ad internet superveloce per una seri di motivi. 

Il governo del Belgio in questo senso ha deciso di bloccare il proprio progetto legato al 5G, il cui incarico era stato affidato a Huawei. Stando a quanto riferito da Graphika, alcuni bot di Twitter dalla parte dell’azienda cinese hanno deciso di avviare una campagna diffamatoria nei confronti proprio dell’amministrazione belga.

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Bot di Twitter contro il Belgio: tutti i dettagli

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Avviata una campagna diffamatoria contro l’amministrazione belga (Pixabay)

Una vera e propria campagna diffamatoria da parte di un gruppo ristretto di bot di Twitter contro il Belgio: è questa l’ultima mossa dei pro-Huawei segnalata da Graphika. Nello specifico, pare che ben 14 account abbiano iniziato – con identità false – a postare vari contenuti che vanno ad esaltare il piano di costruzione della rete 5G messo a punto dall’azienda cinese, andando contro all’amministrazione belga. Pare inoltre che l’azione non sia avvenuta in maniera automatica, ma ci sia stato qualcuno dietro. 

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Partita a dicembre e durata oltre 3 settimane, l’operazione non ha però avuto l’esito sperato. Nonostante la maxi copertura e i retweet ricevuti, il Belgio non è tornato sui propri passi. È già stato specificato come Huawei non centri nulla con tutto questo, e anzi abbia avviato un’indagine interna per capire meglio cosa è accaduto.