Benzinai in pericolo: potrebbe cambiare tutto a breve | Cosa accadrà ai prezzi?

La questione benzina continua a tenere banco, soprattutto in un periodo contrassegnato dal conflitto Russia-Ucraina. C’è una notizia dell’ultima ora che potrebbe nuovamente cambiare tutto, ecco cosa potrebbe succedere 

La terribile guerra scatenata dalla Russia nei confronti dall’Ucraina sta avendo conseguenze pesantissime. Innanzitutto sul territorio colpito, con città rase al suolo e milioni di cittadini che stanno lottando con le unghie e con i denti per sopravvivere. E poi inevitabilmente sull’economia mondiale, come sempre succede quando avvengono conflitti di così larga scala.

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Scatta un nuovo allarme che va a riguardare il costo della benzina, e preoccupa soprattutto gli utenti italiani (Adobe Stock)

Tra i vari settori colpiti, c’è quello della benzina. I prezzi nelle settimane scorse sono schizzati alle stelle e, sebbene ora ci sia stato un ritorno alla (quasi) normalità, la questione continua a far discutere. E non poco. C’è nel dettaglio una notizia recente che preoccupa nuovamente i cittadini italiani. Ecco cosa potrebbe accadere ai prezzi.

L’ultimo allarme potrebbe interessare i prezzi della benzina: cosa sta succedendo

Un vero e proprio allarme, che potrebbe preoccupare anche gli utenti italiani. Nella notte tra domenica 28 e lunedì 29 agosto c’è stato un vero e proprio attacco hacker ai danni del Gestore dei Servizi energetici (GSE). Ma non solo, perché pare che anche il sistema informatico di Eni sia stato preso di mira. L’episodio è finito al centro di diverse discussioni, sia per capire le eventuali conseguenze di quanto accaduto che per individuare i colpevoli della campagna offensiva.

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Un recente attacco hacker ha preso di mira anche i sistemi di Eni, scatenando il panico (Adobe Stock)

A breve dovrebbe tenersi una riunione del Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (Cisr), per capire quali potrebbero essere le conseguenze di quanto accaduto. La Polizia Postale sta invece indagando su quanto successo per capire se, dietro tutto questo, ci sia lo zampino proprio della Russia.

A collegare le due cose c’è infatti la crisi energetica, che sta colpendo in maniera particoalre l’Italia. Il costo del gas è alle stelle, con livelli mai visti prima nel recente passato. Tornando sull’attacco hacker, basandosi su quanto accaduto a GSE si potrebbe evincere che la violazione informatica è avvenuta per mezzo di “un malware di ultima generazione”. Per diverse ore il portale web di Eni è stato messo fuori servizio, con l’obiettivo di sistemare la situazione e mettere in sicurezza tutti i dati e i vari sistemi informativi. Ora il tutto è tornato sotto controllo.