Belgio, venduto a 1,6 milioni di euro un piccione viaggiatore

Belgio piccione viaggiatore venduto a 1,6 milioni di euro (pixabay)

Un’asta bizzarra in Belgio che ha assistito alla vendita di un esemplare di piccione viaggiatore. Il volatile è stato ceduto ad una cifra da capogiro  

Si tratta di una femmina, l’esemplare di piccione viaggiatore protagonista di questa bizzarra storia. L’asta avvenuta in Belgio ha posto il prezzo di partenza per New Kim, il volatile in questione di circa 2 anni, di circa 200 €.

L’evolversi della vicenda ha portato il prezzo di vendita ad una cifra incredibile, la quale segna un record per questa tipologia di aste. L’attuale proprietario, di provenienza cinese, ha voluto rimanere nell’anonimato più assoluto dopo aver pagato per il piccione circa 1,6 milioni di euro.

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Belgio, il piccione New Kim e la sua strana vendita

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Belgio piccione viaggiatore venduto a 1,6 milioni di euro (pixabay)

Nonostante quello che si può credere, Kim è stata comprata per uno sport che vede i piccioni viaggiatori come protagonisti di corse di animali. L’esemplare si è subito fatta valere, rendendo fiero il suo compratore.

La cifra pagata per l’asta è entrata nei record al primo posto, passando quella del 2019 con la vendita del piccione Armando per 1,25 milioni di euro. Kim, partendo dalla cifra di 200 €, è stata venduta al prezzo incredibile e veramente impressionante dopo una battaglia all’ultima proposta di due cinesi. Ecco come si è raggiunto il prezzo di vendita di 1,6 milioni di euro.

Non è proprio così strano che un volatile del genere sia quotato. Ritenuti dei purosangue vengono stimati in base alla loro velocità, resistenza e portare a termine “la missione” più velocemente possibile. Questo perché, la loro natura di grandi viaggiatori appunto, senza mai perdere l’orientamento, ha permesso di dare vita ad una disciplina sportiva molto in voga nei paesi orientali.

Il percorso che va dal punto di decollo dei piccioni fino alla gabbia, viene monitorato da un GPS e l’orologio elettronico che misura l’atterraggio permette di classificare i partecipanti. Il primo posto è destinato al piccione che ha la velocità media maggiore. Nonostante sia una pratica sportiva per il 98% preferita da un pubblico maschile, vengono principalmente scelti esemplari femmine.

Le variabili che concorrono alla decisione dello svolgimento delle gare, nei fine settimana all’alba, sono molte. Prima fra tutte le condizioni atmosferiche, ma seguono subito dopo falchi e cavi elettrici che possono attentare alla vita dei piccioni. Difatti vengono a mancare circa 2/3 volati a gara per ogni partecipante.

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