Batosta per Apple e Google: le nuove regole stanno per arrivare, la rivoluzione è alle porte

Brutte notizie in arrivo sia per Apple che per Google. Stando a quanto emerso, è in atto una vera e propria rivoluzione. Le nuove regole andranno a mettere i bastoni tra le ruote ai due colossi per un aspetto in particolare. 

Nel corso degli ultimi anni, Apple e Google hanno saputo poggiare le basi del loro successo anche e soprattutto sui loro sistemi per smartphone. iOS ed Android rappresentano l’eccellenza nel settore, con milioni di utenti che ogni giorno sfruttano i due servizi per i loro bisogni. E ad aiutare ci sono il Play Store di Google e l’App Store di Apple, per poter scaricare ogni qualsivoglia di software.

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Apple e Google – cellulari.it

Presto però qualcosa potrebbe cambiare. Stando a quanto emerso, infatti, è in atto una vera e propria rivoluzione che comporterà un aggiornamento delle regole senza precedenti. Con rischi molto grossi sia per l’azienda di Mountain View che per quella di Cupertino. Ci sono in particolare due accuse rivolte ai marchi, legati ad una pratica.

Cambiano le regole per Apple e Google, ecco cosa rischiano

Ad aver lanciato l’allarme ci ha pensato la National Telecommunications and Information Administration (NTIA) del Dipartimento di Commercio statunitense. Stando a quanto dichiarato, l’attuale modello sul quale poggiano i due app store vanno a danneggiare sia i consumatori che gli sviluppatori. E serve dunque un cambio repentino delle regole.

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Apple e Google – Cellulari.it

Le principali accuse sarebbero di gonfiare i prezzi per scaricare le app a pagamento e di ridurre l’innovazione. Ne ha parlato Alan Davidson, membro della NTIA: “É più importante che mai che il mercato delle app mobile resti competitivo. Le raccomandazioni della NTIA renderanno l’ecosistema delle app più equo ed innovativo per tutti“.

Ma non solo, perché sono già state proposte anche possibili contromosse per rendere il mercato più equo. Ciò che ostacola la competizione, secondo quanto dichiarato, sono i costi superiori (e non di poco) ai benefici. In particolare, le criticità riguarderebbero innanzitutto l’impossibilità di ottenere app al di fuori dei due app store. Ma anche la presenza di limiti tecnici molto grossi che sono stati imposti negli anni tanto da Apple quanto da Google. Viene quindi chiesto più controllo da parte dei consumatori sui loro dispositivi.

Insieme al divieto per le due aziende di promuovere e mettere in primo piano le loro app di default a scapito di quelle ideate da terze parti. Restrizioni anche per ciò che riguarda il sideloading, con quindi la possibilità di usare app store alternativi e web app. Senza andare in alcun modo ad intaccare la sicurezza dei dispositivi e dei dati salvati dagli utenti.

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