Atom: il dispositivo per ricaricare lo smartphone in bici

Si tratta di un oggetto davvero innovativo, che i suoi progettisti Aron Latzke e David Delcourt hanno studiato fin nei minimi particolari.

Pedalare non è mai stato così tecnologicamente utile, grazie a Siva Atom, il dispositivo che trasforma l’energia meccanica dell’attività ciclistica in energia elettrica, accumulandola in una pratica batteria tascabile da collegare a qualsiasi tipo di terminale mobile, anche mentre si procede in sella.
Si tratta di un oggetto davvero innovativo, che i suoi progettisti Aron Latzke e David Delcourt hanno studiato fin nei minimi particolari. Atom pesa infatti appena 300 grammi e misura solo 18 centimetri di altezza, 7 di larghezza e 3 di profondità. Per installarlo su una normale bicicletta bastano 2 minuti e alcune semplici mosse.
Ecco tre importanti plus di questa invenzione secondo Davide Delcourt, ideatore di Atom e ceo di Siva: “Il primo vantaggio è il prezzo particolarmente conveniente, solo 95 $ online su Kickstarter. Gli altri generatori –  spiega – si aggirano intorno ai 400 $ e in più o la ruota della bici deve essere omologata al dispositivo oppure bisogna comprare un adattatore esterno per collegare il device. Ciò ci porta all’altro aspetto positivo di Atom: appena tolto dalla scatola può essere montato senza procurasi altri pezzi. In terzo luogo – conclude Delcourt -, la batteria rimovibile di Atom è simile a un Mophie ma è frutto di energia pulita, quella creata dal vostro pedalare”.
Atom è prenotabile online tramite questo link. Per ogni 10 pezzi venduti, Siva regalerà un dispositivo ai paesi in via di sviluppo che potrebbero avere problemi nel procurarsi fonti di energia elettrica.
Di seguito un video dimostrativo che rivela come Atom sia in grado di adattarsi perfettamente alla quotidianità su due ruote.