L’app Salute di Apple manda in galera un uomo: determinanti alcuni dati

Grazie ad alcuni dati registrati dall’app Salute di Apple, un uomo è stato dichiarato colpevole di uxoricidio ed è finito in galera

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L’App Salute di Apple ha condannato un uomo per uxoricidio (Adobe Stock)

Da ormai diverso tempo, Apple si sta concentrando sulla salute e sul benessere dei propri utenti. L’app Salute – insieme a tanti altri servizi esterni – permette di monitorare alcuni dati utili di ogni singola persona, dando consigli e dritte per tentare di migliorare il tenore di vita.

Ma non solo. Il The Birmingham News ha infatti riportato una vicenda che ha dell’incredibile: un uomo è stato arrestato per uxoricidio grazie ai dati registrati proprio dall’app Salute. Non proprio ciò a cui aspiravano gli sviluppatori del software. Il colpevole sosteneva di essere innocente di non aver ucciso sua moglie, ma le prove ottenute dopo aver esaminato i dati dell’iPhone sono eloquenti.

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App Salute di Apple condanna un uomo per uxoricidio

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Decisivi alcuni dati relativi ai passi del colpevole nella notte dell’omicidio (Adobe Stock)

Secondo quanto riferito dal The Birmingham News, un uomo è stato condannato per uxoricidio grazie ad alcune prove dell’app Salute di Apple. Si parla di Kate West, una donna trovata morta nel gennaio 2018 a causa di un colpo alla testa, e di Jeff West (suo marito). Quest’ultimo aveva dichiarato di aver trovato la donna ubriaca, la quale era caduta a terra mentre lui stava riposando. Dopo alcune attente analisi, invece, si è verificato che all’ora del decesso l’uomo si trovava ancora in piedi.

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Nello specifico, il colpevole aveva riferito alla polizia di essersi addormentato alle 22.30 e di essersi svegliato alle 5.15. I dati registrati dall’app invece mostrano tutt’altro: West ha fatto 18 passi dalle 23.03 alle 23.10. Analizzando l’iPhone della vittima, invece, si è scoperto che non si è più mossa dopo le 22.54. 

Dopo ulteriori analisi, sono state poi rinvenute le impronte di Jeff West sulla bottiglia usata per colpire la donna. L’uomo ha già passato 3 anni in galera nel corso del processo, e ora dovrà scontarne altri 16 dopo la condanna.