App e condivisione dati con terze parti: i numeri sono impressionanti

Uno studio di pCloud ha determinato come le app usano i nostri dati e li condividono con terze parti. I numeri sono piuttosto eloquenti

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Quali app sfruttano maggiormente i nostri dati e li condividono con terze parti? (Adobe Stock)

Soprattutto negli ultimi tempi, si sta parlando com sempre più insistenza di come le varie app e i social network presenti sugli app store registrino e condividano i nostri dati con terze parti. È scoppiata la polemica, tra chi chiede maggior trasparenza nelle linee guida e chi non riesce più a fidarsi dei grandi colossi presenti in rete.

Per dare una risposta definitiva su quanto effettivamente i dati registrati finiscano in pasto a terze parti, pCloud ha deciso di effettuare uno studio con numeri messi nero su bianco. Presi in questione tutti i principali software usati a livello globale, dai quali è stato possibile estrapolare una vera e propria classifica.

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App, ecco la classifica sulla condivisione dati con terze parti

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Ecco tutti i numeri ottenuti da pCloud con uno studio sule app maggiormente utilizzate a livello globale (Adobe Stock)

Vi siete mai chiesti quali app sfruttino maggiormente i nostri dati e li condividano con terze parti. Grazie ad uno studio portato avanti da pCloud, finalmente possiamo avere una risposta. Nello specifico, il rapporto ha preso in questione le piattaforme (sia social che non) più utilizzate a livello globale. Al primo posto per dati personali raccolti  c’è Instagram, con il 79% di percentuale. Segue l’altra grande piattaforma facente parte del colosso di Zuckerberg: Facebook. In questo caso, i dati registrati e condivisi con terze parti sono il 57% del totale.

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Al terzo posto LinkedIn, sito web dedicato al mondo del lavoro. In questo caso, la metà esatta dei nostri dati viene raccolta. Subito fuori dal podio Uber Eats, servizio dedicato al food delivery che ottiene in pochi secondi la nostra posizione esatta, i nostri dati personali e così via. Seguono TrainLine, YouTube e YouTube Music con il 43% dei dati condivisi. All’ottavo posto un’altra applicazione di food delivery: Deliveroo. Chiudono la top 10 Duolingo ed eBay, entrambi col 36% dei dati condivisi con terze parti.