Android Auto, c’è un’app che può svoltare il sistema di infotainment

Si sta parlando con sempre più insistenza di un’app per Android Auto rivoluzionaria per il sistema di infotainment, ma non senza pericoli

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Android Auto, l’app che vi permette di scaricare tante altre app (Adobe Stock)

Ad oggi, Android Auto è considerato uno dei sistemi di infotainment maggiormente evoluti. Milioni gli utenti che ne fanno uso ogni giorno per rendere l’esperienza di guida sempre più connessa e ricca di funzionalità diverse. L’app store del servizio è in continuo aggiornamento, con software dedicati alla navigazione, piuttosto che alla riproduzione musicale e alle piattaforme di messaggistica.

Ce n’è per tutti i gusti, o quasi. Da tempo, infatti, Google ha deciso di limitare l’installazione alle sole applicazioni pienamente sicure e fruibili sul display. Una scelta che potrebbe far storcere il naso a qualcuno. È per questo motivo che negli ultimi giorni si sta parlando di AAAD (Android Auto Apps Downloader), un’app italiana che – come si evince dal nome – permette il download e l’uso di altri servizi non compatibili normalmente. Senza la necessità dei privilegi di root.

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Android Auto, ecco come funziona AAAD

Android auto bug Google Assistant
Ecco di cosa si tratta e come funziona nel dettaglio AAAD (AdobeStock)

Grazie ad AAAD (Android Auto Apps Downloader), scaricare qualsiasi applicazione sul sistema di infotainment targato Google non sarà più un problema. Questo nuovo servizio, infatti, fungerà da marketplace alternativo a quello di Big G, nel quale figureranno molti più software dai quali attingere per ottenere un’esperienza al volante ancor più interconnessa ed innovativa. Il tutto gratuitamente e senza la necessità dei privilegi di root. Una mossa legale che rivoluziona completamente Android Auto.

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Va però detto che, se Google ha deciso nel tempo di bloccare il download di un certo tipo di servizi, un motivo ci sarà. Il fatto che una semplice applicazione scaricabile gratis possa aggirare l’intero blocco così facilmente deve far riflettere. Un grosso rischio, che un’azienda del suo calibro non si dovrebbe poter permettere. Chiaramente qualsivoglia malfunzionamento legato alle app scaricate con AAAD è a rischio e pericolo dell’utente, che non potrà avvalersi dell’assistenza da parte di Big G.