Adidas, ombelico delle fake news: ancora scarpe in regalo?

Occhio alle bufale, se non sono D.O.P possono risultare indigeste, nocive alla salute e, soprattutto, al portafoglio. Non è la prima volta che Adidas finisce al centro delle fake news. Era già accaduto quando su whatsapp si millantavano regali per il compleanno degli 80 anni di attività.

Adidas SuperStar (Adobe Stock)
Adidas SuperStar (Adobe Stock)

Accade di nuovo, stavolta in occasione della festa della donna, con la solita catena su whatsapp che investe utenti privati, sotto forma di un messaggio tanto virale quanto non corrispondente a verità.

Adidas, già ad agosto la fake news sulle scarpe

 

Adidas, nuova ondata di fake news (Adobe Stock)
Adidas, nuova ondata di fake news (Adobe Stock)

La fake news su Adidas utilizza lo stesso iter visibile anni anni sull’applicazione informatica di messaggistica istantanea centralizzata statunitense creata nel 2009, dal 2014 facente parte del gruppo Facebook.

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Il classico messaggio che arriva direttamente tramite la chat (aperta) con un amico, per dare l’impronta (falsa) di una iniziativa affidabile e sicura. In realtà è un invio automatico.

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Il messaggio illude che Adidas regali scarpe per la Festa della donna, con il classico link che rimanda alla partecipazione al concorso per ottenere il regalo garantito.

La landing page (ossia la pagina di destinazione di una campagna pubblicitaria online) mostra il solito questionario semplicissimo, prima del regalo.

La fake news si trasforma in truffa: per il regalo delle scarpe di Adidas bisogna pagare le spese di spedizioni, quindi è necessario immettere i dati della carta, nooo! Così i dati personali della carta finiscono nella mani sbagliate.

In questi casi, si consigliano sempre due strade da percorrere. Il primo è non cadere mai nel tranello, perché nessuno regala niente: mai cliccare e cancellare subito quel determinato messaggio. Il secondo è avvisare l’amico nella chat del quale è arrivato il messaggio, per metterlo al corrente che la privacy dei suoi dati è in forte pericolo.

Già nell’agosto scorso Adidas era stata utilizzata per “rubare” le carte degli sprovveduti utenti, in occasione dei suoi 80 anni di attività. Un’iniziativa mai vera.

Primo perché è stata proprio Adidas a smentire qualsiasi iniziativa del genere che non rientra nel suo piano marketing. Secondo perché, ammesso e non concesso che fosse vero, Adidas potrebbe mai utilizzare solo whatsapp per una iniziativa del genere?

La regola è sempre la stessa: prima di cliccare leggere sempre ciò che c’è scritto e quando si vedono link strani, cancellare immediatamente.