A Pasqua arriva l'Eclissi di Luna, ecco alcune informazioni sull'evento di sabato 4 aprile.

Sabato 4 aprile, tra le 10 e le 16 ora italiana, ci sarà un’ eclissi di Luna, Durante l'evento la Luna si colorerà di rosso sangue, offrendo agli abitanti della Terra uno spettacolo incantevole.

Sabato  4 aprile, tra le 10,00 e le 16,00, ci sarà un’ eclissi di Luna, infatti la Terrà si troverà esattamente tra la Luna e il Sole. Come conseguenza la Luna si colorerà di rosso sangue, offrendo agli abitanti della Terra uno spettacolo incantevole.

Infatti, in rare occasioni la luce che raggiunge la luna è proprio del colore del sangue, però purtroppo è possibile prevederlo, ma durante l’eclissi di domani la luna potrebbe diventare rossa viste le ottime previsioni meteorologiche.

Purtroppo in Italia ed in buona parte d’Europa l’Eclissi avverrà di giorno e quindi non potremo godercela, perché non  sarà visibile o, se lo sarà potrebbe essere difficoltoso.

C’è una particolarità in questa eclissi di Luna ed è che fa parte di un ciclo di quattro eclissi (tetrade) in due anni. In questa tetrade, le prime due eclissi si sono verificate il 15 aprile e l’8 ottobre del 2014, mentre quelle di quest’anno avranno luogo il 4 aprile e il 28 settembre.

Questo insolito evento, che può verificarsi a distanza di pochi anni, in realtà è anche piuttosto raro; infatti, anche se l’ultima volta ha avuto luogo negli anni 2003 e 2004, la tetrade può accadere solo 7 volte durante lo stesso secolo. Quindi questa è una serie di quattro oscuramenti della luna in due anni ed è anche un evento che avviene diverse volte in tre secoli ma che però poi non sarà più visibile per 300 anni.

Giovanni Schiaparelli, astronomo italiano, fu il primo a spiegare che la frequenza di tetradi fosse variabile nel tempo e che le tetradi erano relativamente abbondanti nel corso di un intervallo di 300 anni, ma praticamente assenti nei 300 anni successivi.

Infatti non ci sono state tetradi nei secoli 1582-1908, ma ve ne sono invece 17 nei secoli 1909-2156.          

Il periodo della tetrade è correlato all’eccentricità decrescente dell’orbita della Terra, perciò nel futuro le tetradi non saranno più possibili e questo accadrà quando l’eccentricità della Terra sarà pari a zero.

Dunque l’eclissi di Luna di sabato è un evento astronomico tutto da vedere.

Spesso, quando si parla della Luna, nella mente della gente avvengono delle associazioni con profezie o eventi nefasti, infatti, in passato i meccanismi astronomici che stanno dietro l’eclissi non venivano compresi e quindi tali eventi astronomici erano considerati negativi, così come accadeva quando arrivava una cometa.

John Hagee, nel suo libro “Four Blood Moons: Something Is About to Change” (Quattro lune di sangue: qualcosa sta per cambiare), le ha raccolte in un libro. Nel caso della tetrade, ad esempio, l’autore suggerisce un legame tra l’evento e la profezia biblica sulla fine del mondo.

L’eclissi di Luna di sabato 4 aprile non sarà visibile dall’Italia e dall’Europa, ma si potrà osservare dall’Australia orientale, dalle isole del Pacifico, dalla Siberia e da una parte del Giappone, dove si potrà vedere l’eclissi totale al sorgere della luna.

Gli abitanti degli USA e dei Paesi del Sud America che sono sul Pacifico, come il Cile, l’Argentina, il Perù, l’Ecuador e la Colombia potranno vedere un’eclissi parziale al suo tramonto.

L’evento di sabato sarà anche una “eclissi di penombra”, infatti quando la Terra eclissa il nostro satellite, essa ha due tipi di ombre: una parte interna molto scura (che è la vera e propria ombra) e una parte esterna più chiara, nota come “penombra”.

Quindi un’eclissi di penombra si verifica quando la Luna attraversa solo la penombra della Terra senza essere occultata dalla sua ombra. Inoltre in questo caso la Luna rimane visibile anche durante l’eclissi e non diventa rossa. Le fasi iniziali e finali, ossia quando la Luna è nella penombra, sono poco visibili e marginali, infatti lo spettacolo migliore di un’eclissi è a metà del suo corso, quando la luna è nella zona d’ombra.

La luce del Sole che passa attraverso l’atmosfera terrestre viene sparsa e rifratta; quando arriva alla Luna è più debole e le conferisce un bagliore fioco e biancastro, anche durante la totalità.

Da quando si è formata, circa 4,5 miliardi di anni fa, la Luna si sta spostando lentamente sempre più lontano dalla Terra, precisamente circa 4 centimetri all’anno. Nella  configurazione astronomica di questo momento la Luna è alla giusta distanza  per essere coperta interamente dall’ombra della Terra.

L’ultima eclissi penombrale totale ha avuto luogo nella nostra latitudine il 9 febbraio 2009 ed è anche stata l’ultima di questi anni. Da quell’evento in poi le successive eclissi di Luna saranno parziali fino al 20 febbraio 2027, giorno in cui  sarà possibile osservare dall’Italia un’eclissi totale di Luna di penombra.

L’evento celeste sarà visibile dalle 10.00 ora italiana, quando la Luna entrerà nel cono d’ombra della Terra e si concluderà 16.00 circa. Sarà un’eclissi con la fase di totalità più breve del secolo, infatti durerà solo 4 minuti e 43 secondi. Il culmine avverrà fra le 13.57 e le 14.02 ora italiana. Il 28 settembre, invece, l’ eclissi di Luna sarà visibile anche dall’Italia.

Il fenomeno celeste del 4 aprile sarà comunque visibile sulla Rete, attraverso siti specializzati, come ad esempio il Virtual Telescope e lo Slooh Community Observatory. Anche il sito “diregiovani.it” metterà a disposizione lo streaming gratuito dell’evento.

 

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