Yahoo Answers chiude e saluta il web: ecco la data ufficiale

Yahoo Answers chiude dopo più di quindici anni di militanza sul web, facendo scatenare i commenti degli utenti.

Yahoo Answers chiude
La chiusura di Yahoo Answers chiude un pezzetto di pagina della storia del web (PixaBay)

Un’altra storica firma dell’universo Yahoo sta per abbassare definitivamente la saracinesca del web. Dopo l’addio della community “Gruppi” sancito nel 2019, è adesso la volta di Answers, che per quindici anni ha costituito un punto di riferimento per gli interrogativi (talvolta discutibili) degli utenti. A darne l’annuncio è la stessa multinazionale di Sunnyvale, che in una nota ufficiale ha annunciato la data di dismissione del servizio: 4 maggio 2021.

La chiusura definitiva di Yahoo Answers sarà cadenzata lungo il corso di tre tappe portanti. A partire dal 20 aprile prossimo, la piattaforma web sarà innanzitutto impostata nella propedeutica modalità “sola lettura”: gli utenti non potranno quindi pubblicare nuove domande, né tantomeno rispondere a quelle già in corso. Si arriverà quindi alla giornata – a questo punto storica – del 4 maggio, allorquando Yahoo Answers non sarà più accessibile ai visitatori; il sito indirizzerà alla pagina principale di Yahoo, fermo restando che verrà garantita la possibilità di scaricare i contenuti personali pubblicati (segnatamente domande e risposte formulate dall’utente, nonché le immagini) entro lo spirare del 30 giugno, ultimo passaggio prima di sparire dai radar del web. Non sarà invece possibile aver traccia di contenuti, domande e risposte provenienti da altri utenti.

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Le ragioni “social” della chiusura

Yahoo Answers chiude
Sarà possibile scaricare i propri contenuti pubblicati su Yahoo Answers (PixaBay)

L’addio di Answers non è stato ancora motivato ufficialmente da Yahoo, ma alcuni indizi possono certamente essere d’aiuto in un’opera ricostruttiva: il riferimento va soprattutto al successo dei social network, ma anche al consequenziale pubblicazione di contenuti piuttosto “spinti” e poco utili. Per farla breve, la storica piattaforma sul web è diventata negli anni un luogo di riferimento dei “troll”, rendendo perciò poco efficace ed assai più ardua la moderazione.

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Ad ogni buon conto, le reazioni degli utenti non sono tardate ad arrivare, scatenando subito una divisione tra gli aficionados e i più contrari. Al di là dei dubbi sull’utilità della piattaforma, resta comunque una certezza: si è chiusa una pagina della storia del web.