Vedere le partite in tv sarà impossibile: 600 euro all’anno per lo streaming, disdici o sarà un salasso

Italiani esasperati dai continui rincari, anche nel comparto streaming, e adesso arriva una nuova mazzata. Sui social è esplosa la rabbia degli utenti.

Non accennano a diminuire i “ritocchi” sulle tariffe di ogni genere di servizio, basti pensare al recente scandalo Telepass e alle modifiche unilaterali dei contratti di telefonia adottati da praticamente tutte le compagnie; aumentano le assicurazioni auto, le tariffe degli abbonamenti dei mezzi pubblici, e non dimentichiamoci l’ultima mossa di Amazon, che ha introdotto le pubblicità nei contenuti anche a chi già pagava l’abbonamento a Prime.

aumenti partite calcio streaming
Arriva l’ennesima mazzata per gli italiani, le partite costeranno sempre più caro (Foto Web365 Srl) Cellulari.it

Ma adesso tocca anche all’intrattenimento e gli utenti sono sempre più arrabbiati. Ecco l’ultima novità che ha scatenato il caos, soprattutto tra chi segue le partite di calcio. Infatti, di recente, DAZN ha annunciato nuovi aumenti dei prezzi degli abbonamenti, che scatteranno a partire dal 28 agosto 2024. Come tutti sanno, già all’inizio dell’anno la piattaforma streaming aveva ritoccato al rialzo le tariffe annuali. Gli utenti di DAZN hanno già ricevuto delle email in cui si annunciano gli aumenti, ed è scattata la polemica, soprattutto sui social.

Ti conviene disdire l’abbonamento streaming, o pagherai cifre pazzesche per guardare le partite

Secondo quanto annunciato dalla piattaforma, DAZN Plus subirà un aumento corposo, passando dagli attuali 539 euro l’anno (44,92 euro al mese) nel 2024 a 599 euro annui, equivalenti a 49,92 euro mensili. Gli aumenti, però, riguardano anche il piano DAZN Standard, che passerà da da 359 euro annui (30 euro al mese) a 399 euro l’anno, ovvero 33,25 euro al mese.

aumentano tariffe streaming dazn
DAZN ha annunciato nuovi aumenti e scatta la polemica (Canva foto) Cellulari.it

DAZN giustifica gli aumenti con la volontà di investire in nuovi diritti televisivi e ha ricordato agli utenti (infuriati) che l’offerta era anche stata ampliata, grazie all’aggiunta di eventi sportivi come il volley e le Olimpiadi di Parigi 2024.

Forse però la piattaforma non sa che gli italiani, vessati ormai su tutti i fronti, sono stufi di aumenti e probabilmente DAZN vedrà molti abbonamenti cancellati. Siamo in un momento storico in cui sempre più famiglie italiane non arrivano alla fine del mese, ed è ovvio che le rinunce si fanno cominciando dal “futile”.

Il rapporto Istat 2024 è impietoso, e mostra un quadro altamente preoccupante: gli italiani si stanno impoverendo sempre di più, e forse questo non è ancora ben chiaro a tutte le realtà che invece continuano a speculare. Non resta che stare a guardare, magari pop-corn alla mano, chi alla fine vincerà, perché è chiaro che se non c’è domanda il mercato si adegua e i prezzi si abbassano. I consumatori hanno un grande potere, e dovrebbero cominciare a sfruttarlo appieno e soprattutto consapevolmente.

Impostazioni privacy