La mossa di Google per porre fine ai furti di smartphone: i ladri non potranno più rivenderli, ecco perché

Google migliora notevolmente la sicurezza del suo sistema operativo Android e rende più difficile la vita per i ladri di smartphone.

Gli smartphone sono diventati strumenti indispensabili nella nostra vita quotidiana, utilizzati per una vasta gamma di attività che spesso coinvolgono dati sensibili e informazioni personali. Questa crescente diffusione li ha resi obiettivi particolarmente appetibili per gli hacker, che li attaccano con malware e virus sempre più sofisticati. D’altra parte, però, rimane molto diffusa anche la minaccia dei ladri convenzionali, che puntano a rubare dispositivi per accedere ai dati contenuti al loro interno o per rivenderli.

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Google introduce nuove funzionalità di sicurezza per Android per contrastare il furto di smartphone (Foto Web365 Srl) Cellulari.it

Per rispondere a questa crescente minaccia, Google ha sviluppato una serie di nuove funzionalità di sicurezza per Android, volte a proteggere gli utenti e rendere i dispositivi meno appetibili ai ladri. Queste nuove opzioni saranno distribuite tramite aggiornamenti dei servizi Google Play entro la fine dell’anno e saranno disponibili per miliardi di dispositivi con Android 10 e versioni successive, con alcune funzioni riservate agli utenti di Android 15.

Nuove funzionalità di sicurezza per Android: vita più difficile per i ladri di smartphone

Una delle novità principali riguarda la modalità di ripristino alle impostazioni di fabbrica. Con questo aggiornamento, un ladro non potrà configurare un dispositivo rubato senza conoscere le credenziali dell’account Google associato. Questa modifica rende estremamente difficile la rivendita di smartphone rubati, disincentivando i furti.

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“Theft Detection Lock” utilizza l’intelligenza artificiale per bloccare automaticamente lo schermo se rileva movimenti sospetti (Foto Pixabay) Cellulari.it

Per rendere i dispositivi meno vulnerabili ai furti, Google sta sviluppando funzioni che utilizzano l’intelligenza artificiale per riconoscere comportamenti sospetti. Una di queste è il “Theft Detection Lock“, che bloccherà automaticamente lo schermo del telefono se rileva movimenti associati a un furto, come correre nella direzione opposta o allontanarsi rapidamente.

Inoltre, la funzione “Offline Device Lock” interverrà se il dispositivo viene disconnesso per un periodo prolungato. Questa funzione bloccherà automaticamente lo schermo, proteggendo i dati personali anche quando il dispositivo è offline. Entrambe queste funzionalità saranno disponibili per i dispositivi con almeno Android 10 tramite aggiornamenti dei servizi Google Play entro la fine dell’anno.

La funzione “Trova il mio dispositivo” di Google consente già di localizzare e bloccare uno smartphone smarrito o rubato. La nuova funzionalità “Remote Lock” migliorerà ulteriormente questa capacità, permettendo di bloccare lo schermo del dispositivo utilizzando solo il proprio numero di telefono. Questo permetterà agli utenti di recuperare i dettagli dell’account personale e accedere a informazioni utili, anche in caso di furto del dispositivo.

“Remote Lock” sarà disponibile per i dispositivi con Android 10 o versioni successive tramite un aggiornamento dei servizi Google Play entro la fine dell’anno, fornendo un ulteriore livello di protezione contro i furti.

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