Un bug colpisce l’app Orologio di Google: attenzione alle sveglie su questi smartphone

Gli utenti Android segnalano un malfunzionamento dell’app Orologio di Google: sveglie che scompaiono e non suonano, tutte le possibili soluzioni per i modelli coinvolti.

Orologio Google bug
(Unsplash)

Da ormai alcune settimane aumentano le segnalazioni sul malfunzionamento della sveglia dell’app Orologio di Google. Gli utenti, dandone notizia su Twitter e su Reddit, riferiscono che la sveglie, seppur correttamente impostate, non si attivano, non vengono visualizzate sul telefono e, anziché far partire la suoneria impostata, si limitano a far vibrare lo smartphone troppo brevemente, rischiando così di non far accorgere i proprietari dell’avviso.

LEGGI ANCHE >>> Redmi K50, non soltanto potenza: i nuovi smartphone Android punteranno tutto sulla completezza

Bug dell’Orologio Google, gli smartphone affetti e le possibili soluzioni

Orologio Google bug sveglia
(Unsplash)

Secondo le prime “diagnosi” si tratterebbe di un bug di alcuni smartphone Android, in particolare Google Pixel 3, Google Pixel 4a e Pixel 5, dovuto all’aggiornamento che ha portato la versione 6.4 dell’app. È stato notato inoltre che il problema si manifesta facilmente quando sul cellulare è attivata la modalità “Non disturbare” che comporterebbe anche il malfunzionamento del timer.

Alcuni proprietari dei cellulari con queste problematiche invece hanno individuato un possibile collegamento tra la sveglia e l’associazione della suoneria a funzionalità esterne, come per esempio le playlist di Spotify. In quel caso basterebbe scegliere una suoneria già integrata nel telefono per avere una soluzione momentanea.

LEGGI ANCHE >>> Gli smartwatch Huawei saranno sempre più completi: nuove conferme sull’arrivo di una funzionalità utilissima

Sugli altri cellulari, dove non è stato impostato un collegamento con Spotify, ci si può affidare alle sveglie alternative reperibili dal Play Store oppure a quella inclusa nella memoria del telefono nell’attesa che Google riesca a risolvere il fastidioso problema con un prossimo aggiornamento.