Telefono al bagno: usarlo è un danno alla vostra salute, evitatelo assolutamente

Una volta era usanza comune, tutt’ora vigente ma riservata a quelli che i giovani chiamano boomer, di andare al bagno e leggere i giornali, riviste, perché no fumetti. Quell’abitudine vecchio stampo, è stata superato dall’utilizzo degli smartphone, Android o iOS fa lo stesso.

Galeotti i social, chiaramente. TikTok soprattutto, ma anche Instagram, YouTube e, sempre in materia di boomer, Facebook. Ma secondo una recente indagine anche il mondo del gaming, con un mercato sempre più in ascesa dal punto di vista mobile, è entrato di diritto in questa usanza.

Cellulare in bagno - Cellulari.it 20220921
Cellulare in bagno, non usatelo! – Cellulari.it

Il problema di fondo è che il bagno, per quanto una stanza pulita più delle altre, rimane il luogo uno dei luoghi più ricchi di germi e batteri in assoluto: sarebbe d’uopo lavarsi le mani ogni volta che ci si entra, perché anche nelle case dei “malati” delle pulizie, è impossibile rimuovere tutte quelle affollate colonie di batteri da pavimenti, rubinetti, superfici di doccia o vasche.

Un’elevata conta batterica sui nostri smartphone

Già l’inseparabile compagno delle nostre giornate emette onde elettromagnetiche dannose alla nostra salute, se ce lo portiamo anche in bagno, passandoci ulteriore tempo, va da sé che non va bene. Non può andare bene.

Oltre la logica, dati di fatto che accomunano in primis gli italiani, ci sono dei numeri preoccupanti a confermare un trend da limitare accuratamente, che fa rima con velocemente.

Conta batterica - Cellulari.it 20220921
Conta batterica, altissima in bagno – Cellulari.it

Secondo un recente studio pubblicato dal National Library of Medicine, il National Center for Biotechnology Information, una contaminazione batterica di alto livello causata dai cellulari sta letteralmente imperversando sugli studenti delle scuole secondarie. Già, perché come se non bastasse il suo uso e abuso nel bagno di casa, questa moda è arrivata dentro le scuole: così è spiegato l’aumento di studenti che sfruttano l’andare in bagno, per continuare a utilizzare il proprio cell.

Sebbene in diversi studi sia stato riscontrato che la contaminazione degli smartphone negli ospedali è comune, sono disponibili poche informazioni sull’abbondanza di batteri sui telefoni utilizzati nella comunità.

L’indagine a campione si è basata su 27 cellulari sottoposti al metodo della piastra di contatto e l’identificazione microbica mediante lo spettrometro di massa MALDI-TOF. Ebbene, è stato riscontrato qualcosa di tanto incredibile quanto assurdo.
Un’elevata conta batterica mediana sui telefoni cellulari degli studenti delle scuole secondarie (10,5 CFU/cm 2) e una mediana di 17.032 copie batteriche del gene 16S rRNA per telefono. Sono microbi potenzialmente patogeni “con una percentuale più alta di E. faecalis nell’rRNA batterico totale 16S”.

Non sono state riscontrate differenze nel livello di contaminazione o specie batteriche dominanti tra il sesso del proprietario del telefono e tra i tipi di telefono. Nessun gene di resistenza agli antibiotici è stato rilevato sulle superfici degli smartphone. Ma certo è che quella usanza di usare i cellulari quando si va in bagno, deve andare fuori-moda. Ne va della nostra cara salute.

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