Smartphone: non sarà più come prima, l’obbligo che stravolge tutto

C’è un nuovo obbligo riguardante gli smartphone che cambia tutto e per sempre per gli utenti. Ecco cosa sta succedendo e in che modo le modifiche entreranno in vigore per tutti

Quando si decide di comprare uno smartphone, ci sono diversi elementi da tenere in considerazione. Bisogna innanzitutto capire a che fascia di mercato si vuole puntare: entry level, mid range o top di gamma. Una volta aver deciso quanto si vuole spendere, è bene tenere conto di scheda tecnica, prezzo e rapporto qualità prezzo.

smartphone ue 20220903 cellulari.it
Ci sono alcune importanti modifiche riguardanti gli smartphone e la loro riparabilità che presto entreranno a far parte della legge europea (Adobe Stock)

Ma non solo perché, soprattutto negli ultimi anni, c’è un altro importante elemento da non sottovalutare: l’autonomia di ricarica. Avere una buona batteria in grado di garantire una durata di almeno 24 ore – anche sotto uso intensivo – è un plus da non sottovalutare. In particolare per coloro che sfruttano il proprio device per lavorare.

Nuove modifiche per gli smartphone, ecco cosa cambia

Entrando più nello specifico, c’è una recente modifica dell’Unione Europea che potrebbe cambiare le carte in tavola per sempre. L’idea è quella di metter fine agli sprechi, o quantomeno di limitarli il più possibile. Sia i produttori di device che gli utenti finali potranno vedere con mano come le nuove regole andranno ad impattare sul mercato di tutti i giorni. La bozza di proposta di legge è arrivata nelle scorse ore dalla Commissione Europea, e punta a diventare ufficiale a stretto giro.

smartphone ue 20220903 cellulari.it
Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo, con i vantaggi a livello ambientale che saranno tangibili ed immediati (Adobe Stock)

Nello specifico, tra i punti più interessanti si parla del punteggio di riparabilità. Una misura che punta a fornire informazioni dettagliate su come la possibilità di sistemare il device acquistato sia efficiente. Sia a livello di tempistiche che di materiali. A livello di obblighi per i produttori, invece, ci saranno alcune regole da rispettare. 

Per esempio, ogni device deve resistere ad almeno 100 cadute senza rovinarsi e perdere di funzionalità. I rivenditori dovranno poi fornire informazioni sul prezzo dei pezzi di ricambio, con gli utenti messi in condizione di poter cancellare i propri dati in totale sicurezza prima di inviare il telefono in assistenza. Già nei prossimi mesi il tutto dovrebbe diventare legge, salvo clamorose sorprese dell’ultima ora. Ma al momento uno stravolgimento di fronte sembra essere piuttosto remoto, considerando i benefici che l’ambiente potrebbe trarre da tutto questo.