Smartphone di cittadinanza in arrivo: tutto quello che c’è da sapere

Sta per arrivare lo smartphone di cittadinanza, altro bonus del Governo. Verrà incluso all’interno del kit digitalizzazione, ma ad alcune condizioni

smartphone di cittadinanza
Smartphone di cittadinanza, il nuovo bonus del Governo (Getty Images)

Negli ultimi mesi, il Governo sta lanciando una serie di bonus ed iniziative per i propri cittadini. L’ultimo di questi è l’ormai famoso Cashback di Stato, che sta riscontrando non poche difficoltà visto il delicato periodo di Natale. Pare che presto arriverà anche il cosiddetto smartphone di cittadinanza, ma solo ad alcune condizioni.

Dovrebbe far parte del Kit Digitalizzazione, un emendamento della manovra finanziaria. Nel testo ufficiale si parla di uno smartphone dotato di connettività, destinato a nuclei familiari che però devono rientrare in un parametro specifico: ISEE inferiore ai 20mila euro annui. Al momento ci sono ben poche informazioni a riguardo, e il Governo stesso non ha ancora fornito tutti i dettagli del nuovo bonus.

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Smartphone di cittadinanza, cosa c’è da sapere

smartphone di cittadinanza
Come usufruire del bonus (Pixabay)

Si chiama smartphone di cittadinanza, ed è uno dei punti che compongono il nuovo Kit Digitalizzazione. Riservato a tutti i nuclei familiari con ISEE inferiore ai 20mila euro annui, per usufruirne bisognerà rientrare in alcuni parametri piuttosto stringenti. Innanzitutto, è obbligatorio non avere una connessione ad internet e/o un contratto di telefonia mobile. Si tratta poi di un bonus utilizzabile da un solo componente per nucleo familiare (che non abbia intestati contratti di telefonia fissa o mobile). Inoltre, il tetto di spesa massimo fissato dal governo è di 20 milioni di euro per tutto l’anno che si appresta ad iniziare.

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Altro dettaglio molto importante: lo smartphone sarà in comodato d’uso per un anno, e non in regalo. Ancora non sono note le modalità di richiesta e chi si occuperà della selezione del modello da fornire al richiedente. Per tutte queste informazioni, bisognerà aspettare un documento ufficiale da parte del Governo.