Reti internet pubbliche: è sicuro connettersi? – VIDEO

Molti di noi ormai hanno un piano telefonico che include traffico internet. Ma per svariati motivi possiamo avere bisogno di connetterci a una rete wireless diversa, ad esempio in aeroporto oppure in un albergo. Quali sono i rischi che corriamo quando ci connettiamo a queste reti? C’è un modo per mitigare questi rischi? 

Reti pubbliche
(Adobe Stock.)

Purtroppo dal punto di vista dell’utente spesso le possibilità di evitare i rischi di sicurezza informatica sono limitati. Tuttavia, non sono nulli. Il primo passo è quello di conoscere i rischi e diventare utenti consapevoli. Conosciamo tutti i modi in cui possiamo essere tratti in inganno e invitati a connetterci a un sito che sembra ciò che dice di essere ma non lo è? Quando il simbolo del lucchetto compare a fianco all’indirizzo del sito web che stiamo visitando, possiamo stare tranquilli?

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Le reti internet pubbliche non sono l’unica insidia

L’esperto di oggi, Luca Viganò, sconsiglia di eseguire operazioni di e-banking dal proprio dispositivo mobile quando si è connessi a una rete pubblica. Infatti, la presenza del simbolo del lucchetto a fianco all’indirizzo del sito che stiamo visitando non è sempre garanzia che non stiamo correndo dei rischi. Evitare certe operazioni è uno dei modi in cui l’utente può tutelarsi in situazioni di rischio, e aspettare di eseguirle in un contesto più sicuro.

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Luca Viganò dirige il gruppo Cybersecurity presso il Dipartimento di Informatica del King’s College di Londra, dove è anche Vice Dean (Enterprise & Engagement) della Faculty of Natural & Mathematical Sciences.
La sua ricerca si concentra su metodi e strumenti formali per la specifica, l’analisi e la verifica della sicurezza informatica e della privacy. È particolarmente interessato alla sicurezza spiegabile e ai metodi formali per la sicurezza socio-tecnica, in cui gli esseri umani sono modellati esplicitamente come parte dei sistemi per indagare se il loro comportamento e gli errori possono portare a vulnerabilità.