Se fate questo distruggete la batteria: sono errori gravissimi, smettete immediatamente

Anche solo esistesse il miglior smartphone al mondo, dovrebbe primeggiare dal punto di vista della batteria. A prescindere dei gusti, questo è un dato oggettivo. Un motivo valido per tenere cura di una delle specifiche più importanti di un dispositivo.

Le batterie agli ioni di litio sono state sviluppate negli anni ’70 e commercializzate per la prima volta da Sony nel 1991 per il videoregistratore portatile dell’azienda. Oggi giorno tutto è alimentato da batterie, dagli smartphone alle auto elettriche, fino alla Stazione Spaziale Internazionale, il che rende la sicurezza della batteria ancora più cruciale.

Batteria in carica - Androiditaly.com 20221005
Batteria in carica – Cellulari.it

Le batterie agli ioni di litio sono popolari a causa della quantità di energia che possono erogare a una determinata dimensione e peso. Una tipica batteria agli ioni di litio immagazzina 150 wattora di elettricità in 1 chilogrammo di batteria, rispetto alla batteria NiMH (100 wattora per kg) o alla batteria al piombo (25 wattora per kg). Occorrono 6 chilogrammi per immagazzinare la stessa quantità di energia in una batteria al piombo che può gestire una batteria agli ioni di litio da 1 chilogrammo.

Le batterie non hanno bisogno di essere sottoposte a lunghi cicli di carica

Tutto questo per far capire quanto è importante curare una batteria. Sono ancora in tanti a credere che il miglior modo per allungare la durata della batteria di uno smartphone appena acquistato sia scaricare completamente il device e poi lasciarlo sotto carica per almeno 12 ore. Non è vero, perché le batterie a litio non hanno bisogno di essere sottoposte a lunghi cicli di carica.

Batteria smartphone scarica - Cellulari.it 20221005
Batteria smartphone scarica – Cellulari.it

Tanti falsi storici sulle batterie, come quello di aspettare che la percentuale della batteria arrivi a zero e il device elettronico si spenga da solo. In realtà, sarebbe opportuno evitare sempre questa azione. Le nuove batterie a litio, infatti, non devono essere scaricate interamente, e sono in grado di sostenere tra i 1000 e i 1100 cicli di ricarica.

Il pericolo più importante da evitare, invece, è il suo surriscaldamento, con addirittura il rischio che prendano fuoco. Ed è per questo che bisogna stare attenti alla cover, proteggono un cellulare, ma ne ostruiscono le vie utilizzate per il raffreddamento.

A proposito di temperature. Evitare di lasciare gli smartphone vicino a fonti di calore, è cosa buona e giusta. Questo perché le batterie a litio soffrono le alte temperature, gli accorciano la vita.

Come il caldo, così il freddo: gli smartphone soffrono i poli opposti. Così come è importante non accendere immediatamente il PC appena rientrati in casa. Alla lunga questo che può sembrare di poco conto, potrebbe accorciare, e non poco, la vita stessa del device.