Samsung, il nuovo brevetto è una finestra sul futuro. Ben oltre i pieghevoli

Un piede in più staffe. Samsung sta portando avanti, a passo spedito, il suo programma per smartphone pieghevoli, di cui attualmente è il numero uno. Sicuramente il fiore l’occhiello del colosso sudcoreano, ma questo non significa che stia ignorando altri modelli da immettere sul mercato, sempre all’avanguardia.

Samsung, smartphone arrotolabili ultima frontiera (Adobe Stock)
Samsung, smartphone arrotolabili ultima frontiera (Adobe Stock)

In quest’ottica va inteso il nuovo brevetto lanciato da Samsung, impegnato nello sviluppo di uno smartphone scorrevole con schermo arrotolabile. Il brevetto (h/t LetsGoDigital) delinea un dispositivo che non sembra troppo diverso da uno smartphone tradizionale. Tuttavia, quando richiesto, il display può estendersi utilizzando molle e rulli all’interno del dispositivo. La dimensione dello schermo non raddoppia, ma cresce di un terzo della sua dimensione originale. Nel dispositivo è inclusa anche una fotocamera sotto il display. Sebbene questa tecnologia non abbia ancora fatto una grande impressione, avrebbe senso includerla in questo caso per massimizzare lo spazio a disposizione sullo schermo.

Samsung, gli smartphone arrotolabili saranno più durevoli rispetto ai pieghevoli

Samsung, azienda leader nel campo della telefonia (Adobe Stock)
Samsung, azienda leader nel campo della telefonia (Adobe Stock)

Lo smartphone che ha in mente Samsung potrebbe anche avere un sensore di impronte digitali in-display, un triplo array di fotocamere posteriori e due altoparlanti nella parte inferiore. In particolare, la parte inferiore dell’alloggiamento del display esteso, apparentemente, include anche un altoparlante.

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Non è chiaro quando Samsung farà il suo debutto con il suo primo smartphone arrotolabile. Per due motivi: in primis i pieghevoli stanno spaccando, le vendite evidenziano l’ottimo lavoro svolto dai sudcoreani e non c’è ancora motivo per immettere sul mercato un nuovo modello. In seconda battuta, il brevetto, seppur già a buon punto, deve essere ancora migliorato. E ci vuole tempo, visto che è stato depositato a novembre 2000, ma pubblicato solo di recente all’OMPI, l’organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale, una delle agenzie specializzate delle Nazioni Unite nata (nel 1967) con la finalità di incoraggiare l’attività creativa e promuovere la protezione della proprietà intellettuale nel mondo.

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Tuttavia, il brevetto depositato non è il primo indizio sul piano che Samsung sta attivamente percorrendo nell’ipotesi non poi così tanto remota di uno smartphone arrotolabile. E’ una pista già battuta con il marchio, peraltro depositato, Z Roll a inizio 2021. Inoltre Samsung Display ha recentemente presentato i suoi nuovi design di varia forma.

Anche i vantaggi di questo fattore forma rispetto ai pieghevoli sono abbastanza chiari. L‘idea di Samsung è che un utente non dovrà più affrontare le pieghe del display mentre i componenti motorizzati rimangono protetti all’interno del corpo del dispositivo, ed è fermamente convinto che gli smartphone arrotolabili siano più durevoli rispetto ai pieghevoli.

Anche perché, quando non sono spiegati, i cellulari arrotolabili dovrebbero essere per lo più indistinguibili dai dispositivi esistenti. Proprio come Oppo, che ha investito su questo fattore forma, ottenendo risultati piuttosto impressionanti.