Problemi col Digitale Terrestre: quali sono i più comuni e come risolvere

Con lo switch off del Digitale Terrestre al DVB-T2, stanno sorgendo diversi problemi in tutta Italia. Ecco quali sono i più comuni e cosa fare per risolvere subito

Nelle settimane passate, ha avuto luogo una tappa importante per quella che è la roadmap disegnata dal Governo in vista dello switch off del Digitale Terrestre allo standard DVB-T2. Le operazioni dovrebbero concludersi ufficialmente nel 2023, ma sono già stati apportati diversi cambiamenti nel corso degli ultimi mesi.

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Ci sono alcuni problemi piuttosto comuni tra gli utenti italiani, legati allo switch off del Digitale Terrestre allo standard DVB-T2 (Pixabay)

Con essi, sono insorti anche molteplici problemi. E non poteva essere altrimenti. Tra cambi di frequenze e numerazione tutta nuova delle emittenti, soprattuto per gli utenti meno esperti organizzarsi può diventare un incubo.

Digitale Terrestre, come risolvere i problemi in pochi passi

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Ecco cosa bisogna fare in caso di qualità scarsa del segnale o di schermo nero su determinati canali. Ci sono alcune soluzioni semplici e spesso efficaci (Pixabay)

Tra le tante segnalazioni emerse nelle ultime settimane, ce n’è una riguardante la qualità bassa o scadente del segnale col Digitale Terrestre. In particolare nelle zone meno centrali. Cosa bisogna fare per risolvere il problema? Potrebbe bastare una chiamata all’antennista che, spostando l’antenna di pochi centimetri, riuscirà ad ottimizzare la potenza. Un’altra possibilità è l’ausilio di un amplificatore di segnale, molto economico e che spesso risolve tutto

Un altro problema di cui si chiacchiera parecchio è quello legato allo schermo nero che appare su determinati canali. In questo caso ci sono due possibili motivazioni: la propria apparecchiatura non è compatibile o è in atto un processo di refarming nel proprio comune di residenza. In caso di TV datata, il consiglio è di provare a sintonizzarsi ai canali che vanno dal 501 al 509. Se invece è in atto un cambio di frequenze, basterà procedere con la risintonizzazione dalle impostazioni del proprio televisore o del decoder. Vi consigliamo di selezionare la modalità automatica, così da non perdervi nessuna emittente. Se vi considerate più “smanettoni”, invece, c’è anche la possibilità di procedere con la ricerca manuale tramite singola frequenza (da assegnare ad un LCN).