Poste, approvato il 2024 Sustain & Innovate: sì alla vendita della banda larga

SKY, con la sua WiFi ha fatto proseliti. Anche Poste italiane venderà banda larga, raddoppiando l’offerta con l’entrata nei mercati dell’energia. E’ proprio la una società quotata nell’indice FTSE MIB della Borsa, controllata per il 35% dalla Cassa Depositi e Prestiti e per il 29,3% dal Ministero dell’economia e delle finanze, a confermarlo.

Poste italiane (Adobe Stock)
Poste italiane (Adobe Stock)

Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A., presieduto da Maria Bianca Farina, infatti ha approvato il piano strategico quadriennale chiamato “2024 Sustain & Innovate” e ideato per crescere sulle solide basi del Piano Deliver22.

Poste su due tavoli: banda larga e mercato dell’energia

Poste, piano innovativo (Adobe Stock)
Poste, piano innovativo (Adobe Stock)

Un piede in staffe, per Poste, che rivolge il suo sguardo sia al mercato dell’energia, sia soprattutto a quello della banda larga, quest’ultimo tanto di moda.

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Poste, con il nuovo piano strategico “2024 Sustain & Innovate” prosegue dunque nel percorso di crescita sostenibile e profittevole. “Forte impegno nella creazione di valore: utile netto pari a € 1,6 miliardi nel 2024, +33% rispetto al 2020 – si legge nella nota ufficiale – politica dei dividendi chiara e competitiva: dividendo per azione +35% nell’arco di piano. Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione operatore logistico a 360 gradi, in utile nel 2025, con una maggiore incidenza dei ricavi da pacchi rispetto a quelli da corrispondenza”.

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Ecco dichiarato l’obiettivo da percorrere nei prossimi anni: “Un modello di servizi finanziari basato su Persone (formazione dedicata), Prodotti (migliore portafoglio di prodotti) e Piattaforma (profilazione dei clienti). Costante crescita dei Servizi Assicurativi, con i prodotti Vita al centro del wealth management di Gruppo e crescita del Ramo Danni. Pagamenti e Mobile a sostegno della piattaforma omnicanale di Gruppo, attraverso l’integrazione dei servizi di pagamento, servizi telco e offerta energia. Poste Italiane sarà un’azienda a zero emissioni nette entro il 2030”.

Il piano “2024 Sustain & Innovate” mira a confermare il ruolo di Poste Italiane come pilastro strategico per l’Italia, conseguire una crescita responsabile e accompagnare il percorso di sostenibilità e di integrità, guidare l’accelerazione nell’adozione dei canali digitali e delle reti terze”.

Ecco il punto focale sulla banda larga: sviluppare la rete logistica lungo tutta la catena del valoreper cogliere il pieno potenziale di crescita derivante dal mercato dei pacchi. Entro il 2025, oltre il 50% dei ricavi nel settore Corrispondenza e Pacchi sarà generato dal business dei pacchi (20% nel 2017)”.

Con il nostro Piano “2024 Sustain & Innovate, siamo in grado di costruire e crescere sulle solide basi gettate dal Piano Deliver22”. Così un raggiante Matteo Del Fante.

Sfrutteremo le competenze di cross-selling e up-selling nel segmento Pagamenti e Mobile – spiega l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane – per confermare la leadership nei pagamenti digitali, introducendo l’offerta di connessione a banda larga ed entrando nel 2022 nel mercato dell’energia, con un’offerta equa, competitiva e di semplice comprensione”.