Pirateria online, nuova maxi operazione per fermare il calcio in streaming

Continuano le operazioni per bloccare il fenomeno della pirateria online. E’ stata da poco avviata un’azione volta a fermare siti che offrono calcio in streaming illegalmente

Il problema della pirateria online continua ad essere attualissimo. Nonostante le operazioni già svolte e le diverse sanzioni (anche piuttosto pesanti) inflitte ai colpevoli, sembra che gli utenti non ne vogliano sapere nulla e siano pronti a continuare a sfruttare “vie secondarie” per vedere i propri programmi preferiti.

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In Spagna si è appena conclusa una maxi operazione per fermare il calcio in streaming illegale tramite pirateria (Unsplash)

A pagarne le conseguenze è soprattutto il mondo del calcio, con decine di possibilità diverse per guardare le partite senza spendere nemmeno un euro. Proprio a tal proposito, in Spagna è partita una maxi operazione gestita dalla Polizia volta a dare un nuovo duro colpo alla pirateria legata al mondo del pallone.

Calcio in streaming, l’ultima operazione contro la pirateria

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Individuati ben 166 bar che trasmettevano partite senza diritti (Pixabay)

Sono stati individuati 166 bar in tutta la Spagna nei quali veniva gestita una rete di calcio in streaming illegale. Nello specifico, pare che questi luoghi si trovassero prevalentemente in città centrali come Barcellona, Cordova, Madrid e Murcia. L’operazione è stata spinta anche dalla Liga stessa, che ha voluto agire in prima linea per fermare la pirateria (per quanto possibile). “Grazie all’operazione sono state smantellate tutte le infrastrutture che consentivano la fruizione illegale di contenuti multimediali a pagamento, con l’identificazione dei responsabili e la cessazione del servizio illegale da loro erogato. Con questo hanno ottenuto un vantaggio economico fraudolento in quanto offrivano la possibilità di seguire eventi sportivi, trasmessi solo attraverso canali criptati, che li rendevano possessori di un servizio aggiuntivo che altri esercizi non offrivano” ha spiegato la Polizia Spagnola al termine delle indagini.

Il fenomeno continua ovviamente ad imperversare online e non sarà facile fermarlo in maniera definitiva. Anche in Italia esistono ancora decine di servizi, come l’IPTV, che danno la possibilità ai cittadini di seguire interi campionati e competizioni internazionali in maniera gratuita. Il consiglio rimane quello di accedere ai servizi per vie legali, anche al fine di evitare possibili sanzioni pecuniarie molto salate.