Periscope, app di video in streaming per iOS e Android supera 10 milioni di utenti

Con questa nuova applicazione di Twitter si possono girare video in diretta grazie alla camera dello smartphone. Disponibile su iOS e Android.

Se Twitter lamenta un calo nella crescita, con dati stagnanti e poche soluzioni all’orizzonte, discorso diverso per Periscope, il live streaming di Twitter, che ha raggiunto quota 10 milioni di utenti iscritti.

Secondo i dati rilasciati dalla società, ogni giorno vengono trasmesse 350 mila ore di diretta live, cosi tante ore che servirebbero 40 anni di intenso lavoro per visualizzare tutti i video.

I dati rilasciati su Periscope, pongono l’applicazione di Twitter al primo posto nel segmento del live streaming che restano nella top 10 sia di Google Play, sia di Apple Store.

Periscope viene attivata mediamente da 2 milioni di persone ogni giorno, a confermare un certo interesse per il live streaming.

Merkat, principale concorrente, segue a distanza con 2 milioni di scritti.

Bisognerà vedere come saranno i numeri tra qualche mese quando Live Mentions di Facebook inizierà a prendere spazio. Tuttavia, l’applicazione di Facebook è riservata ai Vip.

Twitter ha lanciato una nuova App di video streaming, compatibile con Apple iOs, che si chiama Periscope. Con questa applicazione c’è la possibilità di girare filmati che saranno visibili a tutti quelli che vorranno condividerli, in diretta  e grazie alla camera dello smartphone.

Infatti nel momento in cui si inizia a girare il video, comparirà un avviso ai followers che se vorranno, avranno la possibilità di guardarlo, mettere un like ed aggiungere un commento. Il video potrà essere visto da tutti oppure si potranno mettere delle restrizioni oppure autorizzare a vederlo solo alcuni followers.

Periscope è un’applicazione autonoma ed attualmente è utilizzabile solo dai possessori di smartpone Apple, ma pare che a breve arriverà anche la versione per Android.

La nuova app per i video streaming è stata ideata da un’azienda start-up che era stata acquistata da Twitter a gennaio per ben 90 milioni di euro e per poterla sviluppare e metterla in funzione ci è voluto circa un anno.

In un nostro articolo della settimana scorsa,  abbiamo parlato della nuova applicazione simile a Periscope, Meerkat, che prende appunto il nome dal suricato, un simpatico animaletto che sta in piedi, dritto a guardare tutto intorno al proprio ambiente.

Meerkat ha già quasi 100 mila utenti, ma molto probabilmente Twitter potrebbe presto  sorpassarla  promuovendo Periscope ai suoi quasi 300 milioni di account attivi.

Gli utenti hanno già realizzato moltissimi video, anche se fino ad ora la maggior parte di essi erano solo prove tecniche di trasmissione. Il successo di Periscope è sicuramente dovuto in gran parte alla grande attenzione che Twitter ha attirato tramite mezzi di informazione soprattutto online ed è testimoniato dal numero di tweet con hashtag #periscope che ammontano a circa 27mila al giorno.

Inoltre è possibile usare l’applicazione  con un’iscrizione molto facile e veloce direttamente dal proprio profilo Twitter: una volta entrati in Periscope è già possibile importare gli account seguiti sulla piattaforma.

Per farlo funzionare basta inquadrare qualsiasi cosa ed iniziare a riprendere per inviare il video in streaming. Gli utenti potranno così seguire ciò che accade. E sono già numerosi i personaggi famosi che sfruttano Periscope per fare entrare i fan nel loro mondo.

Uno dei fondatori ha affermato che Periscope “è la cosa più vicina al teletrasporto”; questa affermazione ci fa capire che il social presto cambierà faccia. Infatti sulla timeline dall’applicazione vengono elencati gli avvenimenti in corso e chi segue può ricevere una notifica appena sta per cominciare e queste notifiche costanti saranno un fattore vincente.

Periscope contiene molte funzioni e la più rilevante è che chiunque può diventare un produttore di immagini; diversamente da  YouTube, un video non viene postato ma tutto avviene in real time.

Nonostante molte riprese riguarderanno di eventi superficiali e poco interessanti, nel girare i propri video gli utenti potranno scatenare la propria fantasia dando vita ad web tv con tanto di trasmissioni, approfondimento ed intrattenimento.

Ma la cosa più importante è che Periscope potrebbe trasformare il giornalismo, consentendo la cronaca in diretta, o potrebbe venire sfruttato per incontri o seminari a distanza a basso costo.

La differenza più importante tra Periscope e Meerkat è che Periscope trasmette il video in streaming dopo che è stato girato e rimane a disposizione per 24 ore per chi desideri vederlo; invece con Meerkat il video scompare dopo averlo trasmesso. Finora, nonostante i passati tentativi di sviluppo, nessuna delle due applicazioni è andata a buon fine, ma stavolta potrebbe funzionare, grazie al 4 Giga e alle reti wi-fi aperte.

Periscope è stato valutato 40 milioni di dollari ed il fondo di capitale di rischio che Twitter ha ricevuto dal gruppo finanziario Greylock Partners, lo stesso che ha investito anche in Facebook, Instagram e LinkedIn, è stato stimato in 12 milioni di dollari.