Pannello fotovoltaico nello spazio, il nuovo progetto del Pentagono sta prendendo forma e potrebbe rivoluzionare il mondo.
Il problema dell’inquinamento è uno dei più importanti che affligge l’umanità. Infatti se continuiamo a crescere come stiamo facendo in senso numerico ma anche geografico, e se continuiamo ad usare metodologie antiche e distruttive per creare quello di cui ci serve, presto sarà la fine. Una delle risorse di cui abbiamo costantemente bisogno è l’elettricità, quella forza che alimenta praticamente tutto quello che ci circonda e che ci permette di lavorare, intrattenerci, giocare, guardare film, informarci ecc ecc. In questo senso è necessario cambiare quanto prima il modo di creare questa energia, questa elettricità. E ora il Pentagono, negli Stati Uniti d’America, sta lavorando con tanta attenzione per modificare nettamente la situazione, dando una nuova possibilità a chi vuole creare ed usare elettricità più green.
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Il progetto su cui il Pentagono sta lavorando da oltre un anno prevede il lancio di un piccolo pannello fotovoltaico di 20×20 centimetri in orbita. E oggi ci sono riusciti, mentre state leggendo questo articolo c’è un pannello grande come un cartone per pizza in orbita, che sta catturando energia elettrica dai raggi diretti del sole. Fatto ciò, ora tocca alla piattaforma in orbita fare il massimo e condurre questa energia in questione sulla Terra. Fatto ciò, attraverso dei condensatori, queste onde energetiche verranno trasformate in energia utilizzabile per le strutture del pianeta. Si parla di un qualcosa di assolutamente rivoluzionario, che certamente potrebbe dare inizio a nuovi studi in tal senso.
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Bisogna ora sperare che le cose migliorino e che tutto funzioni. Si sta già parlando di un progetto per costruire dei pannelli fotovoltaici larghi oltre un chilometro, per accumulare una quantità di energia estremamente più importante. Soltanto il tempo ci dirà se quello che sta facendo il Pentagono funzionerà bene o meno.
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