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Quanto costa l’autostrada: come calcolare pedaggio e carburante prima di partire

Published by
Silvia Petetti

Hai l’auto carica, le mappe aperte sul telefono e il traffico sotto controllo: quanto ti costerà il viaggio, sommando pedaggio e carburante? Il pedaggio esce da una formula pubblica che il gestore applica a ogni tratta, mentre il carburante è una moltiplicazione che fai tu con il consumo della tua auto e il prezzo che trovi al distributore.

Un calcolatore sul telefono applica la formula al tuo percorso. Ti restituisce anche la distanza, cioè il dato da cui parte il conto del carburante.

Se sbagli la classe del veicolo o non sai che una tratta ha il pedaggio fisso, il numero che leggi sullo schermo non coincide con quello che paghi all’uscita.

Come calcoli il pedaggio autostradale?

Per calcolare il costo di un pedaggio autostradale moltiplichi la tariffa unitaria per i chilometri percorsi, e sul risultato il gestore applica IVA e arrotondamento ai 10 centesimi. La normativa di settore fissa i criteri dei pedaggi. Sono leggi dello Stato e, negli anni più recenti, delibere del CIPE, recepite nelle convenzioni fra le società concessionarie e l’ente concedente.

I chilometri che paghi sono più della distanza fra un casello e l’altro. La concessionaria conta anche gli svincoli, le bretelle di adduzione e i tratti autostradali liberi prima e dopo il casello, quelli che ha costruito e che gestisce, per cui anche lo svincolo che imbocchi per entrare finisce nel conto.

Il gestore aggiunge all’importo di tariffa e chilometri l’IVA al 22%, l’unica percentuale della formula, e sul totale applica l’arrotondamento ai 10 centesimi. Se l’ultima cifra dei centesimi è sotto il 5 il pedaggio scende ai 10 centesimi inferiori, da 5 in su sale a quelli superiori. Il conto che fai a mano torna al centesimo solo se arrotondi come ultimo passaggio.

Nessun gestore può scegliere caso per caso, perché l’arrotondamento è automatico e lo disciplina il Decreto Interministeriale n. 10440/28/133 del 12 novembre 2001 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per cui la stessa regola vale a ogni uscita della rete.

Se il tuo viaggio attraversa tratte di più società concessionarie, i chilometri e le tariffe unitarie di ciascuna vengono calcolati separatamente, e solo dopo arrivano gli arrotondamenti. Il risultato è un importo per tratta. Sommati, gli importi danno la cifra che paghi all’uscita, ed è la stessa che un buon calcolatore deve restituirti prima della partenza, con la tua classe e il tuo percorso.

I calcolatori di percorso sul telefono

Per stimare il costo autostrada fra una città di partenza e una di arrivo, il calcolatore che apri sul telefono restituisce pedaggio, distanza, spesa stimata per il carburante e tempo di attesa al casello. Il metodo dichiarato è quello del gestore. UnipolMove, nel servizio Calcola Pedaggio, conta anche svincoli, bretelle e tratti liberi, poi aggiunge l’IVA e arrotonda ai 10 centesimi.

Se preferisci partire dalla fonte, Autostrade per l’Italia pubblica sul proprio sito il metodo di calcolo del pedaggio e la tabella delle tariffe unitarie per classe di veicolo. Prendi da lì la tariffa della tua classe e controlla se comprende già l’IVA, per non contarla due volte. Chilometri e passaggi fra concessionarie restano però un conto da fare a mano.

Qual è un’app per calcolare il costo dell’autostrada? Quella che ti chiede il tipo di veicolo prima di darti un numero, perché la stessa tratta costa diversamente a un’auto e a un furgone a tre assi, e che calcola il pedaggio sul percorso fra partenza e arrivo. La distanza che l’app ti mostra accanto al costo è il dato che ti serve per il carburante.

Riconoscere classe del veicolo e sistema di pedaggio

Il prezzo del percorso in autostrada cambia da un viaggio all’altro perché cambia la tariffa unitaria, che dipende da tre elementi: la classe del veicolo, i tratti percorsi, di pianura o di montagna, e la società concessionaria che gestisce la tratta. Paghi di più al chilometro sui tratti di montagna. La tariffa tiene conto dei costi di costruzione, gestione e manutenzione, e su quei tratti viadotti e gallerie abbondano.

Le classi di pedaggio sono cinque: A e B per i veicoli a due assi, 3, 4 e 5 per i veicoli o i convogli con più di due assi. La sagoma del veicolo, cioè l’altezza misurata sulla perpendicolare dell’asse anteriore, decide fra classe A e classe B quando gli assi sono due. Oltre i due assi la classe dipende soltanto da quanti ne ha il tuo mezzo.

Resta da capire quale sistema di pedaggio incontri. Nei sistemi chiusi, che sono la maggioranza della rete, ritiri un biglietto all’ingresso e lo consegni all’uscita, e paghi in base al percorso più breve in chilometri fra i due caselli.

I sistemi aperti non prevedono biglietti e applicano una tariffa fissa, calcolata su una lunghezza stabilita forfettariamente con l’approvazione dell’ente concedente. È il caso della A8 Milano-Laghi, della A12 Roma-Civitavecchia e di alcune singole stazioni.

I chilometri che fai davvero non spostano il pedaggio sul sistema aperto, perché la tariffa è fissata a monte, mentre sul sistema chiuso contano quelli del percorso più breve, anche se ne guidi di più.

Il carburante dipende dai dati della tua auto

Ti servono tre numeri per la spesa di carburante, e due li conosci solo tu. Prendi la distanza dal calcolatore, leggi il consumo medio sul computer di bordo o ricavalo dai tuoi ultimi pieni, e controlla il prezzo alla pompa al distributore dove fai rifornimento. Moltiplica i litri che la tua auto consuma ogni cento chilometri per le centinaia di chilometri del percorso, poi per quel prezzo.

La stima regge se la classe del veicolo e il percorso sono quelli giusti. Applichi la tariffa unitaria di un altro veicolo su ogni tratta se la classe è sbagliata; nei sistemi chiusi il pedaggio segue il percorso più breve anche se allunghi, mentre il carburante segue i chilometri che guidi davvero, deviazioni comprese.

Sulla tua auto guarda la sagoma o conta gli assi, e per la tratta accerta se il sistema è aperto o chiuso.

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Silvia Petetti

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