Opera Mini, nato prima di Android: oggi supera 500mln di download

Opera Mini (via Opera)

Opera Mini ha oggi ha aggiungo 500 milioni di download sul Play Store, un risultato davvero importante per il browser.

Ogni giorno utilizziamo un browser per soddisfare tutte le nostre richieste. Che sia approfondire un tema, guardare delle immagini, lavorare. Tutte le attività umane si spostano sempre di più verso il web e se internet è l’infrastruttura che determina l’esistenza stessa del cyberspazio in cui ci muoviamo, i browser sono la porta d’ingresso a ciò che ci interessa. Uno dei più diffusi è quello creato da Google, ovvero Chrome, punta di diamante e motore browser più usato del mondo. Ma ci sono altri che sgomitano per avere un posto importante, come Mozzilla Firefox oppure Safari. Proprio uno tra gli “inseguitori” di Google Chrome oggi ha raggiunto un risultato veramente importante. Parliamo di Opera Mini, che oggi, 26 ottobre 2020, può festeggiare il raggiungimento di ben 500 milioni di downloads.

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Opera Mini, nato prima di Android: oggi supera 500mln di download

Opera Mini è un browser pensato come fratello minore di Opera Mobile, per funzionare meglio sugli smartphone e sugli ecosistemi meno potenti e prestanti del pc. Il browser all’inizio era stato ideato per funzionare in un ecosistema Jave ME. Parliamo quindi dei tempi precedenti alla rivoluzione indotta da Android nel mondo dei cellulari. Parliamo di un motore di ricerca che era, più di una decade fa, già compatibile e perfettamente funzionante con smartphone BlackBerry, Symbian e Windows Phone. Oggi, anni dopo la sua nascita e un periodo non proprio positivo per Opera, Opera Mini raggiunge 500 milioni di download sul Play Store. Un risultato incredibile e molto probabilmente insperato per il “piccoletto” che sembra essere solo la versione minore del corrispettivo Mobile e personal computer.

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