Le app fuggono dalla Russia: sono 7000 quelle già rimosse da App Store

Il conflitto in Ucraina continua ad avere conseguenze disastrose, anche per la Russia. Oltre 7000 app sono state rimosse dall’App Store

Stiamo vivendo uno dei periodi più complicati della storia contemporanea. La guerra in Ucraina continua e, ad ormai 20 giorni dall’inizio del conflitto, la Russia non sembra volersi smuovere dalla sua posizione per arrivare ad una tregua. Le conseguenze drammatiche sono sotto gli occhi di tutti.

app store 20220317 cellulari.it
In Russia, sono già quasi 7000 le applicazioni che hanno deciso di abbandonare l’App Store locale (Adobe Stock)

Come già raccontato, tutte le principali multinazionali hanno deciso di dissociarsi ed abbandonare il mercato russo. E si parla anche delle applicazioni stesse. Stando ai dati raccolti da Sensor Tower, sarebbero già 7000 le app rimosse dall’App Store di Apple.

7000 applicazioni rimosse dall’App Store russo: i dati

app store 20220317 cellulari.it
A riportare questi dati ci ha pensato SensorTower, società che si occupa proprio di analisi del settore tech e mobile (Adobe Stock)

Un dato decisamente eloquente e che lascia intendere cosa sta succedendo in Russia, anche dal punto di vista del settore tech. Dall’inizio del conflitto in Ucraina, l’App Store russo ha perso quasi 7000 app. Secondo i dati raccolti da Sensor Tower, sarebbero con la precisione ben 6980. E tra queste figurano anche realtà molto importanti come Coca-Cola, WWE ed NBA. Ma anche videogiochi celerissimi come Clash of Class, Crawl Stars, Han Day e le varie versioni per mobile di GTA. E poi Zynga, Supercell e Take-Two, software house che hanno deciso di rimuovere direttamente tutto il catalogo.

Spariscono poi le app di dating come Bumble e Badoo. Fa discutere soprattutto la prima delle due alternative, considerata la più importante su territorio russo (persino più di Tinder). Parlando di streaming, invece, Netflix ha proceduto con la rimozione di tutti i propri servizi già nelle scorse settimane e non sembra voler tornare indietro.

Secondo quanto si legge, il problema non riguarderebbe però solo la Russia. Anche in Bielorussia c’è una situazione simile, con la sua versione dell’App Store che ha già dovuto fare a meno di 5900 applicazioni. Molto probabilmente il fenomeno continuerà a svilupparsi nelle prossime settimane, con disservizi sempre maggiori per i cittadini residenti nei seguenti territori.