La Russia dice addio ad internet? Spunta una clamorosa ipotesi

Secondo quanto emerso in rete, pare che la Russia sia pronta a dire addio per sempre ad internet. Al posto della rete globale, entrerebbe in gioco RuNet

In un periodo storico nel quale internet è diventato uno strumento imprescindibile, c’è chi decide di procedere controcorrente. Al momento non ci sono ancora conferme ufficiali, ma pare che la Russia stia seriamente pensando di dire addio per sempre ad internet per interfacciassi con RuNet.

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Clamorosa ipotesi dalla Bielorussia. Putin starebbe pensando di abbandonare la rete internazionale per passare a RuNet (Screenshot YouTube)

In parole povere, verrebbero disconnessi tutti i domini e i server dalla rete internazionale per essere spostati in quella proprietaria del territorio controllato da Vladimir Putin. Chiaramente il tutto è legato al conflitto bellico in corso e al processo di isolamento che sta venendo adottato dalle principali aziende e dai servizi di tutto il resto del mondo.

La Russia potrebbe passare da internet a RuNet

Stando a quanto riferisce il media bielorusso Nexta, la Russia avrebbe in programma l’idea di abbandonare per sempre internet e passare alla rete RuNet. Nello specifico, entro l’11 marzo dovrebbe avvenire il distacco di tutti i server e i domini dalla rete internazionale, per passare a quella esclusiva del territorio russo. Non ci sono ancora conferme ufficiali, e dunque il tutto va preso con le pinze.

Anche un profilo attribuibile ad Anonymous ha in realtà riferito che la notizia potrebbe effettivamente verificarsi nel futuro prossimo. Tornando a Nexta, in un tweet è stato allegato un documento ufficiale firmato dal Ministero russo delle Comunicazioni, nel quale vengono descritti tutti i motivi della decisione. Ma non solo, perché c’è addirittura una sorta di roadmap che gli enti statali dovranno seguire per il trasferimento sulla rete limitata russa.

L’obiettivo di Putin sarebbe chiaramente quello di avere un controllo totale, potendo così limitare la circolazione di informazioni. Una forma di censura che si adatta in maniera coerente agli strumenti comunicativi del 2022, ma che avrebbe conseguenze clamorose. 140 milioni di persone verrebbero letteralmente isolate dal resto del mondo.