Jeff bezos: arriva il “NO” per il ceo di Amazon, non si potrà fare | I soldi non bastano

Soldi e potere non sono tutto nella vita. O, meglio ancora, non possono nulla contro l’amore. E’ quanto successo a Rotterdam: l’amato ponte non verrà smantellato per far passare lo yacht di Jeff Bezos, il numero uno di Amazon: semplicemente uno delle persone più ricche e influenti al mondo.

Jeff Bezos, Ceo di Amazon
Jeff Bezos, Ceo di Amazon

Project Y721, si chiama così la fantasmagorica imbarcazione di Oceanco, un super yacht costruito per il miliardario di Amazon, Jeff Bezos. Il suo arrivo a Rotterdam ha causato un vespaio di polemiche: si pensava che, a causa degli alti alberi dello yacht, il ponte De Hef, un punto di riferimento locale che si estende attraverso la Nieuwe Maas, avrebbe dovuto essere smantellato per consentire il trasporto da Alblasserdam.

Un po’ per un discorso pratico, un po’ per non surriscaldare gli animi dei cittadini di Rotterdam, alquanto infuriati per il presunto smantellamento, il super yacht di Jeff Bezos, senza alberi, ha scelto un’altra rotta e si trova ora al cantiere navale Greenport di Eemhaven, sempre a Rotterdam.

Una questione di principio

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Project Y721 – Cellulari.it

Il super yacht è stato trasportato dalla Royal Van der Wees, che riferisce che la nave non ha superato De Hef, un monumento per gli abitanti di Rotterdam. L’azienda di trasporti non ha voluto rilasciare nessun altro commento sull’incarico affidatogli dal numero uno di Amazon.

Il trasporto del Project Y721 è stato oggetto di grande dibattito da tempo, se non fosse per le sue dimensioni, il più grande super yacht al mondo. Per raggiungere il Mare del Nord per una corsa di prova, è stata menzionata per la prima volta una rotta di navigazione sul Nieuwe Maas. Ci sono molti ponti che possono essere aperti su questo corso, ma il De Hef non può essere sollevato senza essere smantellato. Nonostante il ponte levatoio sia stato completamente alzato, gli alberi del nuovo super yacht non sarebbero passati attraverso.

Non è chiaro se la nave (senza alberi naturalmente) passerà o meno a De Hef, noto anche come ponte di Koningshaven. L’assessore di Rotterdam Karremans aveva precedentemente annunciato che Oceanco non aveva ancora presentato domanda per lo smantellamento del ponte, ma intendeva farla. La protesta è divampata praticamente all’istante.

La voce, da sola, ha causato minacce del popolo di Rotterdam all’indirizzo di Oceanco. Su Facebook è stata organizzata perfino una sorta di manifestazione per lanciare uova contro il super yacht quando ha superato De Hef. Fortunatamente non si è arrivati a questo, come rivelato dallo Schuttevar.

Il superyacht è lungo qualcosa come 127 metri, un primato per queste imbarcazioni. A bordo, spa, saune, palestre, perfino una sala per lo yoga. C’è tutto. Ma niente autorizzazione a demolire un monumento. Questione di principio direbbero a Rotterdam. E non solo.