Iphone 13 in arrivo. Ma Apple è già nel futuro: questo brevetto apre a un pensiero stupendo

Chissà come andrà a finire con gli iPhone 13: l’unica certezza ad oggi è che c’è un evento in programma il 14 settembre online sulla pagina youtube di Apple, a partire dalle ore 19 italiane. Chissà quanti fortunati lo potranno avere in considerazione della poca quantità vociferata. Chissà.

iPhone 13 (Adobe Stock)
iPhone 13 (Adobe Stock)

A Cupertino è già passato. Nel presente Tim Cook è pronto a godersi lo spettacolo dei nuovi gioielli di casa Apple, iPhone 13, Apple Watch Series 7 senza dimenticare l’attesissimo iOS 15, con uno sguardo al futuro.

Già si parla di iPhone 14, addirittura pieghevole. Galeotto uno dei tanti brevetti approvati dal colosso di Cupertino, dove si evince la linea che Apple vuole intraprendere: Il brevetto in questione presso l’USPTO nel marzo del 2020, è stato registrato a inizio settembre, nel documento viene descritta una batteria flessibile e capace di assecondare così il form factor di dispositivi pieghevoli.

Apple e la batteria pieghevole: è tempo di flessibili?

Apple (Adobe Stock)
Apple (Adobe Stock)

I dispositivi elettronici secondo forme di realizzazione della presente tecnologia possono includere una prima sezione di dispositivo avente un connettore elettronico. La prima sezione del dispositivo può essere caratterizzata da un primo spessore. I dispositivi elettronici possono comprendere una seconda sezione di dispositivo caratterizzata da un secondo spessore”. Il documento prosegue così.

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I dispositivi elettronici possono includere una sezione di cerniera che si estende lungo una lunghezza della prima sezione del dispositivo e una lunghezza della seconda sezione del dispositivo. La seconda sezione del dispositivo può essere accoppiata in modo flessibile con la prima sezione del dispositivo attorno alla sezione di cerniera. La sezione di cerniera può essere caratterizzata da un terzo spessore inferiore al primo spessore e dal secondo spessore. I dispositivi elettronici possono includere una batteria comprendente una prima sezione di batteria alloggiata nella prima sezione di dispositivo”.

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La presente tecnologia riguarda dispositivi alimentati a batteria. Più specificamente, si riferisce a configurazioni di dispositivi elettronici che forniscono un movimento flessibile di aspetti del dispositivo. Fra il dire che la batteria è flessibile e il fare un iPhone pieghevole, c’è di mezzo il mare, sia chiaro. Un report di Gartner datato aprile 2019 parlava di 30 milioni di unità vendute all’anno entro il 2023, ma Apple difficilmente proporrà una così radicale novità senza la certezza di un successo commerciale. Anche se trapelano alcune indiscrezioni che due prototipi che avrebbero passato i test interni.

Meglio pensare per il momento agli iPhone 13: fotocamera ulteriormente migliorata rispetto alla già ottima dell’iPhone 13, notch ancora più ridotto (che dovrebbe scomparire del tutto dopo l’iPhone 13), antenna satellitare per le chiamate dove non c’è campo (chissà se in Italia funzionerà davvero). Dopo il 14 settembre, penserà al fantomatico iPhone 14 pieghevole, un po’ meno fantomatico dopo il brevetto depositato da Apple.

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