Intelligenza artificiale, usata anche nella moda: ecco con quale marchio, è famosissimo

Il tema dell’intelligenza artificiale si fa sempre più discusso, mentre la disciplina prende piede in nuovi contesti giorno dopo giorno. Recentemente ha iniziato ad essere utilizzata anche nella moda. Ecco il celebre marchio che ha deciso di ricorrere all’AI per le sue campagne.

In questi ultimi mesi il tema dell’intelligenza artificiale è diventato sempre più discusso. Il termine viene utilizzato in riferimento alla disciplina che si concentra sulla progettazione di sistemi elettronici in grado di compiere gli stessi ragionamenti di un essere umano e di agire in modo analogo. L’AI riesce anche a generare ritratti di volti artificiali, con le stesse sembianze di quelli di una persona. Ormai sta prendendo piede nei contesti più disparati e, al momento, anche il mondo della modo ha puntato gli occhi sulla disciplina.

Intelligenza artificiale usata anche nella moda
L’intelligenza artificiale sbarca anche nel mondo della moda – cellulari.it

Il dibattito intorno all’intelligenza artificiale si fa ogni giorno più acceso. Recentemente, in Italia, il Garante per la protezione dei dati personali ha deciso di bloccare ChatGPT, ovvero il software più popolare e diffuso di AI, capace di elaborare conversazioni e pensieri tipici degli umani. La decisione è stata presa, attirando diverse critiche, nell’intento di tutelare la privacy degli utenti: come spiegato dal Garante, il software negli scorsi giorni ha avuto una perdita dei dati relativi alle conversazioni con gli utenti e ai pagamenti di chi è abbonato al servizio.

L’uso dell’intelligenza artificiale continua ad attirare pareri contrastanti. Eppure le attività che ricorrono a tale tecnologia sono sempre più numerose. In quest’ultimo periodo anche il mondo della moda si è aperto all’uso dell’AI. A partire dal marchio di cui vi stiamo per parlare. Levi’s, uno dei brand più famosi a livello internazionale, ha da poco annunciato la sua intenzione di usare modelli realizzati dall’intelligenza artificiale accanto a quelli in carne ed ossa.

Intelligenza artificiale, le ultime dichiarazioni di Levi’s fanno discutere

Il marchio, diventato celebre per la produzione dei suoi leggendari blue jeans, ha spiegato che dietro alla sua decisione c’è la volontà di diventare più inclusivo. L’AI è il punto di partenza di un “viaggio di trasformazione digitale” che ha come parole d’ordine “diversità, equità, inclusione e sostenibilità”. Come dichiarato da Levi’s, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale mira a mostrare ai consumatori la vastità che caratterizza il genere umano. Il brand punta ad un “aumento del numero e delle diversità dei modelli” seguendo una linea sostenibile.

Levi's, il marchio che usa l'intelligenza artificiale per generare modelle
Una modella generata con AI (Instagram) – cellulari.it

L’obiettivo è far vedere ai possibili clienti come starebbero con indosso i capi di abbigliamento del marchio, offrendo loro la possibilità di guardare una persona che somigli loro grazie ai modelli artificiali realizzati attraverso l’AI. Questi ultimi avranno carnagioni, corporature, età e taglie che si differenziano tra loro, pensate proprio con lo scopo di avvicinarsi il più possibile all’apparenza dei consumatori. Tuttavia le dichiarazioni del marchio non hanno convinto alcuni osservatori, convinti che il suo piano sia ben diverso.

La società, secondo i detrattori, sarebbe più interessata al risparmio che all’inclusione. L’intelligenza artificiale, infatti, permetterebbe di tagliare le spese previste per i modelli e le modelle in carne ed ossa. Con l’AI, inoltre, i servizi fotografici diventerebbero più rapidi. Levi’s si sta affidando a Lalaland.ai per il suo progetto e, come spiegato dalla società olandese, grazie alla tecnologia è possibile creare una modella in appena 5 minuti.

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