Instagram: come capire se siete stati bloccati, fai così e lo scoprirai subito

Se avete paura di aver subito un blocco da parte di Instagram e di essere vittima dello Shadowban allora dovreste capire attentamente che cos’è e di cosa stiamo parlando perché non si tratta di una situazione così insolita, soprattutto negli ultimi tempi.

Una penalizzazione che ha colpito non solo gli utenti privati ma anche tantissime aziende e attività online e che può essere veramente problematica da risolvere senza gli strumenti e le conoscenze giuste. La cosa fondamentale ovviamente è seguire con attenzione le procedure poiché, trattandosi di una procedura fatta da un algoritmo ovviamente è facilmente influenzabile da cambiamenti.

Instagram blocco
Instagram blocco (Foto Canva)

In molti casi infatti è facile che il sistema si aggiorni e che quindi dia vita a nuove regole, ovviamente sul profilo non è sempre facile rispettarle tutte, soprattutto se queste cambiano di continuo.

Shadowban di Instagram: come risolvere

Se avete notato un calo di follower, di interazioni e in generale del vostro profilo non è detto che sia necessariamente connesso allo shadowban, probabilmente potrebbe essere una questione dettata da altri fattori. Quindi la prima cosa da fare è capire se siete o meno interessati dal blocco per poi sapere come procedere. 

Instagram
Instagram (Foto Canva)

Basti pensare a quello che è accaduto negli ultimi anni e la conseguente diminuzione di engagement dei profili di ben il 60%, una cifra spaventosa. Tuttavia ora c’è anche il problema shadowban ovvero un termine che significa che in qualche modo siete stati bloccati o meglio “fuori dai giochi”. Il ban può derivare da un singolo post, dal vostro comportamento generale sui social, dalla pubblicazione. 

Questo non vuol dire che non potete più usarlo bensì che avete delle restrizioni quindi si tratta di una procedura più subdola. Il ban non viene dichiarato quindi spesso gli utenti nemmeno ne sono consapevoli per questo il nome è “penalizzazione ombra”. Voi vedrete i follower, pubblicherete contenuti eppure la situazione non sarà più la stessa. 

La prima cosa da fare è una verifica, quindi chiedete a qualcuno che non vi segue, almeno un paio di profili, di verificare i vostri post e la relativa visibilità con gli hashtag. Ci sono anche tool online che eseguono questa verifica gratuitamente per voi. Se siete stati colpiti dal ban allora bisogna passare all’azione. Avete usato tool o app che violano i termini e le condizioni? Avete forse usato hashtag spam? siete stati segnalati ripetutamente? Queste sono le cause più comuni del blocco.

Non si tratta di una condizione permanente chiaramente, solitamente dopo due settimane di punizione si torna alla normalità ma dipende dal motivo, si può arrivare anche a un mese o più. Dovete quindi subito terminare le attività che hanno portato al ban per potervi riappropriare del vostro profilo libero e tornare ad utilizzarlo normalmente.

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