Il governo USA propone di finanziare 9$ al mese per pagare Internet ai più poveri

Il governo federale fa una proposta di finanziamento di 9.5$ al mese a favore dei poveri per espandere Internet anche alle fasce di reddito più basse.

Internet è una parte essenziale della vita quotidiana per la maggior parte dei cittadini-americani, ma le famiglie povere fanno fatica ad arrivare a fine mese. Per questo la Commissione Federale delle Comunicazioni ha dichiarato di essere vicina a realizzare un piano per contribuire a pagare la connessione ad Internet a favore delle fasce più basse di reddito.

Il New York Times, infatti, riporta che la FCC oggi presenterà un documento pche propone di finanziare le famiglie a basso reddito con un mensile di 9,25% per favorire la connessione Internet. Pare che la sovvenzione sarà votata alla fine del mese, ma il giornale statunitense scrive che “dovrebbe essere approvato dai commissari della FCC, i quali in questo momento hanno una maggioranza democratica.”

La testata giornalistica americana scrive che secondo la Tim Wheeler FCC soltanto il 48 per cento delle famiglie con un reddito inferiore a 25.000 $ possono permettersi una connessione Internet a casa e questo nuovo sussidio è in realtà parte di una revisione della vecchia iniziativa  della commissione federale, nota come ‘Lifeline’, che in passato ha cercato di aiutare le famiglie con il pagamento delle bollette dei telefoni fissi e telefoni cellulari, che in passato era stato utilizzato in modo fraudolento e che ora è in fase di riforma da parte della FCC.

Il leader di Facebook, Mark Zuckerberg invece pensa ai Paesi in via di sviluppo; infatti al Mobile World Congress 2016 Mark Zuckerberg aveva annunciato il suo ambizioso progetto, il Telecom Infra Project, che ha lo scopo di connettere il mondo attraverso Internet.org. e rendere accessibili alcuni servizi gratuitamente.

Il progetto di Facebook, che conta anche sulla collaborazione di altre grande compagnie mondiali, tra cui troviamo anche Nokia, SK Telecom, Deutsche Telekom e Intel, i quali si impegnerebbero nel realizzare strutture in aree remote e nell’accelerare lo sviluppo del 5G, sarebbe di connettere tutto il mondo a costo zero, o al massimo ad un prezzo molto ridotto, ma soprattutto gli abitanti dei Paesi in via di sviluppo.

Zuckerberg ha spiegato al pubblico che la fonte ispiratrice di questa iniziativa è l’Open Compute Project grazie al quale nel 2011 ha reso open source i progetti relativi ai server, alle reti e ai data center di Facebook allo scopo di promuovere la collaborazione che porta ad una velocizzazione dell’innovazione e ad una maggiore efficenza che porta ad un risparmio di miliardi di dollari.

Zuckerberg risponde anche a chi fa cenno ad un possibile interesse di Facebook e delle altre Compagnie più economico che democratico: “Non ho creato Facebook per farne una compagnia. Volevo solo connettere le persone nella mia università. Ma una compagnia che funziona può fare buone cose per il mondo. Ci sono 4 miliardi di persone ancora senza Internet. Rischiamo di ritrovarci nel 2020 con la stessa cifra se non faremo qualcosa. Vi pare possibile che gli operatori di telefonia mobile possano continuare a crescere raddoppiando le tariffe che saranno utilizzate solo dalle persone più ricche?  Vogliamo aiutare le persone ad avere Internet, è un investimento che vogliamo fare con i nostro partner, tutto qui”.