L’IFA 2021 non riparte: la fiera tecnologica cancellata per colpa del Covid

A dispetto degli originari programmi, l’IFA 2021 è stata cancellata dagli organizzatori per ragioni ancora riconducibili all’emergenza pandemica.

IFA 2021 covid
Niente ripartenza per la fiera tecnologica in scena a Berlino (Screenshot Ifa-berlin.com)

L’IFA 2021 è costretta ad alzare bandiera bianca dinanzi all’incedere del coronavirus. Tramite un comunicato stampa diramato in queste ore, gli organizzatori dell’importante fiera tecnologica in scena a Berlino hanno infatti ufficializzato la cancellazione dell’evento, spiegando nel dettaglio anche i principali motivi sui quali affonda una tale decisione, di senso pressoché opposto rispetto a quanto invece sbandierato soltanto qualche mese addietro.

Il provvedimento appare in primo luogo in stretta correlazione con l’emergenza pandemica e alla rapida comparsa delle varianti di COVID-19 registrata nel sud-est asiatico. Le continue restrizioni alla circolazione, unitamente all’incertezza sulla rapidità di conclusione dei programmi di vaccinazione innestati dai principali territori mondiali, non permette, secondo il ragionamento dei responsabili della manifestazione tecnologica, una pianificazione efficace dell’evento, che vive non soltanto di pubblico e degli addetti ai lavori (giornalisti, blogger e affini), ma anche e soprattutto della presenza delle società tecnologiche. Senza di queste, in buona sostanza, non ha senso mettere in moto la macchina organizzativa necessaria per assicurare un perfetto e corretto svolgimento della fiera. Immaginiamola un po’ come l’assenza di cibo in una tavola bandita e addobbata in ogni suo dettaglio.

POTREBBE INTERESSARTI>>> Huawei P50, attesa infinita: debutto slittato a luglio?

Appuntamento a IFA 2022

IFA 2021
Confermata la presenza dell’IFA 2022 (AdobeStock)

Benché non specificato nella nota ufficiale, la decisione di cancellare l’IFA 2021 potrebbe esser influenzata da quanto sta accadendo a proposito di un’altra importante manifestazione tecnologica, ossia il Mobile World Congress 2021. Spostata agli ultimi scampoli di giugno anziché a febbraio – come pratica ha invece imposto negli ultimi anni – e organizzata in modalità “mista” (cioè contemporaneamente online e in presenza), molte aziende attive nel settore tecnologiche stanno rinunciando ad una loro partecipazione in loco: lo ha annunciato dapprincipio Nokia e si stanno accodando a ruota anche Samsung, Lenovo, Ericsson, Google e Sony.

POTREBBE INTERESSARTI>>> Il Museo Nazionale del Cinema riapre al pubblico: nel segno della VR

Altra motivazione che ha spinto gli organizzatori a cancellare l’IFA 2021 è la temporanea trasformazione della struttura in un centro di vaccinazione, coerentemente con il programma del governo tedesco per superare l’emergenza pandemica. Gli appassionati della tecnologia dovranno perciò attender l’anno venturo, a questo punto decisivo per la ripartenza – è il caso di dirlo – della fiera di Berlino.