Prime forme di vita su Marte? La risposta da parte della NASA

Tre ricercatori avrebbero trovato le prime forme di vita su Marte. L’annuncio è stato ripreso anche dalla NASA

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Individuate le prime forme di vita su Marte? Tre ricercatori ne sono sicuri (Adobe Stock)

C’è vita su Marte? Apparentemente sì. Il microbiologo Xinli Wei dell’Accademia Cinese delle Scienze, l’astrofisico Rudolph Schild di Harvard-Smithsonian e Rhawn Gabriel Joseph hanno avuto la possibilità di analizzare alcuni scatti del rover Curiosity. A conclusione del loro lavoro, infatti, i tre autori hanno sottolineato come – almeno apparentemente – siano stati individuati dei funghi.

Ci sono esemplari che emergono dal suolo e presentano dimensioni che sono via via crescenti. Nuovi sferici, alcuni steli, che sono apparsi lungo la cima delle creste delle vecchie traccesi legge nel documento. In poche parole, pare siano stati individuati proprio dei funghi “a palloncino”, dei licheni, alghe e muffe. La notizia è stata poi ripresa dalla NASA, che ha commentato gli scatti.

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Forme di vita su Marte, il commento da parte della NASA

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Ecco le foto che apparentemente mostrano dei funghi, anche se la NASA smentisce (Screenshot)

I tre ricercatori che hanno redatto il documento ne sono sicuri: ci sono già alcune forme di vita su Marte. Analizzando alcuni scatti del rover Curiosity, infatti, pare siano emersi alcuni funghi. Il paper non è però ancora stato sottoposto al processo di peer review. Grazie a quest’ultimo, come da prassi, la comunità scientifica valida il lavoro dei propri membri. Ora arrivano le brutte notizie: stando a quanto riferisce la NASA, ciò che si vede nelle immagini è semplicemente un effetto dello scioglimento stagionale del ghiaccio di anidride carbonica.

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A maggior conferma di tutto ciò, va detto che – nel documento redatto dai tre ricercatori – si parla della notizia con le dovute cautele: “Le similia nella morfologia non sono una prova della vita” hanno tenuto a sottolineare: “La crescita, il movimento e i mutamenti nella forma e nella posizione supportano però l’ipotesi che ci siano forme di vita su Marte“.

Già lo scorso anno, in realtà, i tre studiosi avevano annunciato la scoperta di funghi spaziali, salvo poi essere smentiti. Tornando al 2014, Schild aveva presentato alla NASA quello che a sua detta era un organismo vivente. Alla fine si trattava di una roccia.