Ferrari ad energia solare, ecco come verranno prodotti i nuovi modelli | Lo avreste mai detto?

Prosegue il progetto di innovazione anche dalle parti della Ferrari. A Maranello arriverà una tecnologia rivoluzionaria che porterà a vantaggi pazzeschi ed immediati

Ferrari (Adobe Stock)
Ferrari (Adobe Stock)

Il settore dell’automotive si sta velocemente adeguando alle ultime tecnologie, puntando su tutto ciò che è top di gamma per arrivare a risultati finali da capogiro. Oltre ai marchi dedicati alla grande distribuzione, anche i brand di lusso hanno deciso di effettuare un upgrade importante nelle proprie infrastrutture, con i benefici che sono praticamente immediati.

È il caso di Ferrari che, tra le altre cose, ha deciso di abbattere le emissioni di CO2 (o almeno provarci). L’ultimo progetto annunciato in collaborazione con Enel X prevede la costruzione di un impianto fotovoltaico sui tetti degli stabilimenti di Maranello. Il tutto ha già preso il via, considerando che è stata installata la prima delle quattro sezioni totali che andranno a dar vita all’impianto.

Ferrari ed Enel X insieme per un progetto molto importante, ecco tutti i dettagli

Fabbrica Maranello (ferrari.com)
Fabbrica Maranello (ferrari.com)

Il maxi impianto che prenderà vita nello stabilimento di Maranello è composto in totale da 3800 pannelli solari, che saranno in grado di erogare una potenza massima di 1535 kWp. Quest’ultima verrà sfruttata per l’autoproduzione di energia e per abbattere le emissioni di CO2. Stando a quanto si legge nel comunicato rilasciato dalla Ferrari, il parco solare permetterà di autoprodurre 1.626.802 kWh ogni anno. Il risparmio stimato è di ben 740 tonnellate l’anno di CO2. Il che ammonta a oltre 18.500 tonnellate di CO2 in 25 anni.

Così facendo, la Ferrari potrà incrementare l’autoproduzione da fonti rinnovabili, aumentando di circa il 200% la potenza dei suoi impianti ad energia solare. Ce ne sono alcuni già in funzione a Maranello, e hanno erogato fino ad oggi 3 TJ di energia. Ma non è finita qui, perché questo progetto prevede l’adozione di un sistema off grid per la produzione di energia. La stazione produrrà attraverso un impianto fotovoltaico da 5,5 kWp, con i pannelli bifacciali che saranno accompagnati da una batteria di accumulo da 20 kWh.