È meglio perdere lo smartphone oppure il portafoglio? Uno studio dà la risposta

Meglio perdere lo smartphone oppure il portafoglio? È questa la “domanda delle domande” di una indagine che ha coinvolto 1.000 individui rappresentativi di 34 milioni di italiani online aventi età compresa tra i 18 e i 64 anni

Lo smartphone è diventato ormai uno strumento di imprescindibile importanza, a tal punto da essersi trasformato in un vero e proprio contenitore di informazioni (anche sensibili) legate alla nostra attività online e alla nostra vita quotidiana. Perderlo in qualche posto oppure, peggio ancora, vederlo in mani sconosciute arrecherebbe certamente un problema, facendo emergere quel bruttissimo senso di vuoto: per qualcuno, sarebbe un po’ come aver smarrito il portafoglio, con tutto ciò che ne consegue (denaro e documenti d’identità).

Meglio perdere lo smartphone o il portafoglio
Lo smartphone come simbolo della smaterializzazione dei documenti (Unsplash)

Il riferimento al portafoglio non è d’altronde casuale, considerata anche la stretta affinità tra due oggetti apparentemente agli antipodi, l’uno tradizionale e l’altro tecnologico: entrambi racchiudono informazioni (identità sotto vario titolo e modalità di pagamento) che, parallelamente al processo di digitalizzazione avviato soprattutto in questi ultimi anni, stanno via via trasformandosi per poter essere conservati in forma digitale.

Valorizzando quindi questa stretta contiguità tra smartphone e portafoglio, un’indagine condotta da Human Highway e riportata da Engage ha posto una domanda in apparenza secondaria e superflua ma dal significato e dai risvolti decisamente interessanti: immaginando di aver perso uno dei due oggetti (lo smartphone e il portafoglio, appunto), quale preferiresti aver perduto?

Smartphone o portafoglio? La risposta sorprende

Meglio perdere lo smartphone o il portafoglio
L’indagine evidenzia la maggior propensione di donne e giovani verso lo smartphone (Immagine by Engage)

L’indagine ha coinvolto 1.000 individui rappresentativi dei 34 milioni di italiani online che hanno un’età compresa tra i 18 e 64 anni, e a dispetto di quanto si potrebbe immaginare (tenuto conto dell’importanza dello smartphone, soprattutto tra i più giovani), il 55,6% degli intervistati ha ammesso che avrebbe preferito perdere il proprio telefonino anziché il portafoglio. Un risultato che sorprende e che può essere in parte motivato dalla presenza di alcuni fattori, come ad esempio il fastidio di trovarsi a compiere diversi passaggi burocratici per la “gestione” dell’incidente (si pensi alla denuncia, alla perdita di informazioni e via discorrendo).

Ci sono comunque alcuni parametri che possono influenzare il risultato finale: le donne, ad esempio, hanno una maggiore attenzione nei confronti dello smartphone, e lo stesso accade se si prendono come riferimento i più giovani, meno affezionati al portafoglio rispetto ai soggetti over 45. Tra gli altri parametri che calibrano differentemente il livello di risposta si può tener conto anche del titolo di studio: in base all’indagine, più anni di studio determinano infatti una preferenza maggiore per lo smartphone.