DACCS, la tecnologia rivoluzionaria che estrae CO2 direttamente dall’aria

La tecnologia corre in aiuto al pianeta: il sistema DACCS potrebbe ridurre l’impatto di CO2 e altri agenti inquinanti dall’atmosfera e trasformarla in una risorsa per frenare il cambiamento climatico.

DACCS CO2

Il cambiamento climatico è uno dei più grandi problemi che il mondo dovrà presto affrontare, e la tecnologia potrebbe diventare un valido alleato che offre delle soluzioni concrete, come nel caso della DACCS – la tecnologia in grado di rimuovere agenti inquinanti, in particolare CO2, direttamente dall’atmosfera utilizzando processi chimici. DACCS è l’acronimo di Direct Air Carbon Capture and Storage, un sistema con cui l’anidride carbonica viene estratta dall’aria, isolata e successivamente trasportata in siti di stoccaggio geologico oppure riciclata per la produzione di combustibili a base di carbonio.

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Tecnologia DACCS per rimuovere CO2, come funziona e come verrà implementata

DACCS-CO2
Il sistema di funzionamento di DACCS

Il processo avviene a diverse temperature, che possono essere anche alte, producendo le emissioni a sua volta, perciò per ottenere un risultato tangibile è necessario che queste siano significativamente inferiori alle quantità di CO2 estratte.

I sistemi DACCS non sono ancora pronti per essere implementati su larga scala ma si sta valutando l’impiego del sistema Climework, a bassa temperatura, in Cile, Grecia, Giordania, Messico, Spagna, Islanda, Norvegia e Svizzera. Fanno ben sperare le analisi del team di ricerca del Paul Scherrer Institute e del Politecnico federale di Zurigo, secondo le quali l’efficienza di questa tecnologia potrebbe raggiungere il 97%.

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Le tecnologie nuove affiancherebbero così i metodi naturali di rimozione di CO2 (oceani e piante), in sofferenza a causa delle deforestazioni e degli incendi, ma non potrebbero comunque essere considerate un’alternativa alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, innovazione verde ed adozione dello stile vita a basso contenuto di carbonio.