Consegne con droni tramite Amazon Prime Air: ecco quando inizieranno

Dopo una lunga attesa, finalmente pare che il servizio Amazon Prime Air sia pronto a prendere il via. Le consegne passeranno direttamente dai droni

Presto l’universo di Amazon si arricchirà con un nuovo servizio a lungo richiesto. Stiamo parlando delle consegne via drone, che permetteranno a Prime di avere una freccia in più al proprio arco. L’ex CEO dell’azienda Jeff Bezos ne aveva parlato la prima volta nel lontano 2013, spiegando come sarebbe stato necessario aspettare almeno il 2015 per il lancio.

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Dopo anni di attesa, finalmente il servizio di Amazon Prime Air dovrebbe essere in dirittura d’arrivo (screenshot)

Alla fine si è dovuto attendere un po’ di più, ma ora dovremmo esserci. Grazie ad Amazon Prime Air, sarà possibile ricevere a casa il proprio ordine entro 30 minuti. Un passo in avanti rivoluzionario per il settore dell’e-commerce, che diventerà ancora più immediato e potrà vantare una comodità unica.

Amazon Prime Air, i dettagli del nuovo servizio in arrivo

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Pare sarà necessario attendere ancora qualche mese, con i test che partiranno entro fine anno (Screenshot)

Stando a quanto riportato da The Verge, entro la fine del 2022 partiranno le prime consegne di Amazon tramite drone. Ovviamente in fase di test, con un’area circoscritta a Lockeford, in California. Si parte con gli UAV dell’azienda che, tramite un programma, potranno trasportare migliaia di oggetti diversi nelle case dei clienti residenti in zona. “Il loro feedback su Prime Air, con droni che consegnano pacchi nei loro cortili, ci aiuterà a creare un servizio per soddisfare le esigenze dei clienti di tutto il mondo” ha spiegato Amazon stessa.

Prima però che il tutto possa prendere il via, è necessario ottenere la certificazione Part 135 dalla Federal Aviation Administration. Un processo al quale stanno prendendo parte – come concorrenti – anche Walmart e Wing, due importanti marchi degli Stati Uniti. Pare ci sia voluto tutto questo tempo per via della complessità nello sviluppo del programma. L’obiettivo è dare vita ad un sistema tra i migliori sul mercato, per permettere ai droni di evitare sia oggetti statici che in movimento. Chissà quando il tutto diventerà realtà, in America come nel resto del mondo.