Come ottenere il rimborso IRPEF direttamente nella busta paga di luglio

Qual è la procedura per ricevere già con la busta paga di luglio il rimborso Irpef? Cosa fare con il modello 730/2024.

Ci troviamo nel pieno del periodo caldo legato alla dichiarazione dei redditi, ovvero alla compilazione del modello 730/2024 (o del Modello Unico per le Partite Iva) e sono tantissime le domande che i contribuenti si pongono per trovare una soluzione rapida ai propri dubbi riguardanti sia le procedure da seguire che i campi dei vari modelli da riempire.

Rimborso irpef come ottenerlo busta paga
Come ricevere con lo stipendio di luglio 2024 il rimborso Irpef del 730/2024 Cellulari.it

Uno dei quesiti che in questi giorni in tantissimi si stanno ponendo riguarda però un altro aspetto della dichiarazione dei redditi e che fa seguito al suo invio: è legato ai crediti da ricevere, derivanti dalle detrazioni d’imposta e alle modalità con le quali essi verranno versati al lavoratore o al pensionato. La domanda, nello specifico, riguarda la modalità per ottenere il cosiddetto rimborso Irpef sulla busta paga emessa nel mese di luglio. Vediamo come procedere secondo quanto previsto dalle normative vigenti.

Dichiarazione dei redditi: come ricevere il rimborso Irpef sulla busta paga di luglio

Indicare un sostituto d’imposta nella dichiarazione dei redditi consentirà di ricevere gli eventuali rimborsi Irpef direttamente sulla busta paga o con il cedolino della pensione ma i tempi di erogazione non sono uguali per tutti ed è pertanto bene capire come procedere per poterne beneficiare in tempi rapidi, ovvero già con l’avvio del mese di luglio. Si tratta, del resto, della prima data utile per la ricezione del rimborso che deriva dal conguaglio del 730/2024 ed è per questo che in tanti si stanno affrettando a completare la compilazione del documento per poterla poi inviare.

Chi ha diritto al rimborso irpef in busta paga
Rimborso Irpef a luglio, dipende dai tempi di invio della dichiarazione dei redditi ANSA FOTO Cellulari.it

Il rimborso Irpef può spettare per varie ragioni: si tratta della differenza tra l’imposta dovuta e l’imposta versata attraverso le ritenute che il sostituto d’imposta ha applicato oppure mediante versamenti diretti effettuati dal contribuente. Esso è previsto qualora l’imposta versata sia superiore a quella dovuta, sulla base di detrazioni fiscali di vario tipo delle quali si può beneficiare. Solo mediante la presentazione della dichiarazione dei redditi si potrà dunque sapere se si avrà diritto a tale rimborso ed in che misura.

Il termine per la presentazione del 730/2024 è il 30 settembre mentre si passa al 15 ottobre per il modello Redditi PF. Ciò nonostante, per ricevere il rimborso con la busta paga di luglio l’invio della precompilata doveva essere effettuato entro il 31 maggio. Questo perché il prospetto di liquidazione verrà ricevuto entro il 15 giugno dal sostituto d’imposta e su di esso sarà presente il credito spettante che potrà essere erogato con la retribuzione immediatamente successiva

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