Battier per Cellulari: Con la seta le batterie al litio durano di più

Un'equipe di ricercatori cinesi ha scoperto che le batterie agli ioni di litio sono più potenti e più efficienti grazie alla seta, che si appresta a diventare il materiale ecologico di una nuova generazione di batterie.

In un recente studio finanziato dalla National Natural Science Foundation of China e pubblicato sulla rivista specializzata ACS Nano, dell’American Chemical Society, un’equipe di ricercatori cinesi ha scoperto che le batterie agli ioni di litio sono più potenti e più efficienti grazie alla seta, che si appresta a diventare il materiale ecologico di una nuova generazione di batterie.

I ricercatori erano intenzionati a studiare l’aspetto più critico delle batterie al litio, che sono quelle disponibili oggi sul mercato, ossia la loro scarsa durata; infatti le batterie agli ioni di litio per assolvere alla loro funzione di rifornire di energia i dispositivi elettronici devono essere continuamente ricaricate e questo riduce in modo progressivo la loro capacità energetica, fino al punto di dover essere eliminate e sostituite con batterie nuove.

Per risolvere questo problema i ricercatori stanno realizzando un nuovo nanomateriale ricavato dalla seta, il quale dovrebbe andare a sostituire il grafene, impiegato oggi nelle batterie e nei supercondensatori e realizzato con foglie bidimensionali di grafite. Questo materiale  è il miglior compromesso a disposizione oggi, con buone prestazioni e a costi non troppo elevati, ma non il materiale a maggior potenziale di immagazzinamento di energia.

Il nuovo prodotto messo a punto dal team di ricercatori guidato da Chuanbao Cao proviene da una fonte organica, la seta. Lo scopo è quello di diminuire il costo delle batterie agli ioni di litio e migliorare la loro affidabilità e resa energetica.

Gli ingegneri chimici hanno realizzato  dei nano-fogli a base di carbonio che molto probabilmente potrebbero essere utilizzati nei sistemi di accumulo per migliorarne le prestazioni.

Questo nuovo materiale che origina dalla seta, infatti, immagazzina litio 5 volte di più rispetto al grafene, perdendo solo il 9% della sua capacità energetica dopo ben 10.000 cicli completi di ricarica; inoltre siccome è facile da integrare nelle nuove tecnologie, potrà essere prodotto su larga scala tra breve tempo.